venerdì 22 agosto 2014

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Il 31 luglio Cupertinum, cantina sociale di Copertino, ha aperto le porte a quattro studenti americani

Il 31 luglio Cupertinum, cantina sociale di Copertino, ha aperto le porte a quattro studenti americani: Tori Lewis, Alex Kasai, Derick Webb, Shawn McIlvenna, che insieme al Direttore di Programma della US DAVIS Fresno State , avevano espresso il desiderio di conoscere l’azienda e suoi vini. L'attività rientra nel programma di Global Wine Industry Internship Program realizzato da YLTOUR in partnership con l'Università Americana della California.       A fare gli onori di casa, accanto al presidente della cantina Dott. Francesco Trono, troviamo il vicesindaco del comune copertinese, la Dott.ssa Laura Alemanno.  A lei  viene affidato il preciso desiderio di Copertino di impegnarsi entusiasticamente nelle relazioni con altri paesi primo fra tutti gli Stati Uniti d’America. Completano il gruppo l’ingegnere Mirko Manca, l’enologo Dott. Giuseppe Pizzolante Leuzzi e Mr. e Mrs. Hunter, l’unica famiglia Americana residente nel comune che hanno avuto il compito non solo di fungere da interpreti ma anche quello di far sentire a casa gli ospiti. Il vicesindaco esordisce porgendo a nome suo, del sindaco Sandrina Schito e dell’amministrazione comunale tutta, un caloroso benvenuto in questa giornata non solo dedicata al tema del vino, essendo la  Cupertinum naturale punto di riferimento nel campo dell’enologia, ma anche scenario di importante scambio di cultura, di tradizioni e di specificità territoriali.  Il Dott. Francesco Trono ha tenuto in maniera particolare a far conoscere la storia della cantina, fondata nel 1935 da 36 viticoltori con l’obiettivo di valorizzare la cooperazione e di occuparsi direttamente della vinificazione delle proprie uve e del commercio dei vini , il tutto spiegato attraverso documenti storici, foto e pagine di vecchi giornali.  Sarà l’enologo a spiegare agli studenti di agraria che il prodotto affidato loro dai vignaioli consociati,  oggi ormai 300 per una superficie coltivata a vite di 350 ettari, produce vini di alta qualità grazie alla profonda conoscenza delle vigne, delle caratteristiche organolettiche delle loro uve e delle specifiche esigenze di lavorazione.  Al termine del percorso didattico si è passati alla degustazione dei vini derivati dalla lavorazione di uve Negroamaro, Malvasia nera, Primitivo e Malvasia bianca leccese. I saluti finali spettano al consigliere Mauro Valentino, non nuovo a questo tipo di situazione essendo già stato nei mesi passati artefice di importanti scambi economici e culturali con la città di Cupertino in California, gemellata con il nostro comune nel nome del nostro grande Santo.


CUPERTINUM, cantina sociale cooperativa di Copertino
Via Martiri del Risorgimento 6 – 73043 I – Copertino (Lecce)
tel.
++39 0832 947031; fax ++39 0832 947031;


University of California, Davis

California State University, Fresno

Comune di Copertino - Provincia di Lecce 
73043 COPERTINO (Lecce) - Via Malta, 10
Tel. 0832 93 83 11 (centralino) - Fax. 0832 93 35 22
sito web: www.copertino.it
Documento redatto a cura di :
Romina Leo, email: rominaleo@libero.it
Mirko Manca, email: manca.mirko@gmail.com

giovedì 21 agosto 2014

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L’Osteria dei Soprannomi di Marco Sommariva con prefazione di Mauro Macario (Chinaski Edizioni). Intervento di Nunzio Festa



“Sommariva è dominato da due personalità estetiche contrapposte: un realismo che ha le sue radici nel neorealismo del dopoguerra e poi si dispiega nella contemporaneità con coraggio ideologico, e un iperrealismo assolutamente imprevedibile che lo trascende bruscamente e s’accasa nel surreale fumettistico, talora grottesco e funambolico”. Questa precisa definizione, redatta dal solito Macario, descrive la scrittura di Marco Sommariva, che per la prima volta apprezzammo al tempo delle “Pillole Situazioniste” (2005) e della prima edizione de “Il venditore di pianeti” (2006); libri dati alle stampe – entrambi - dalla romana Malatempora ai giorni dell’indimenticato Angelo Quattrocchi. Con il nuovo romanzo “L’Osteria dei soprannomi”, seguito del “Venditore” ristampato nel 2008 dalla Marco Tropea, troviamo un luogo vero e fantastico posizionatosi di fronte alle carceri di Sestri Ponente, un posto che insomma: “non chiude mai ed è pieno di mosche in tutte le stagioni”. Il mondo da raccontare, raccontato dal mago Sommariva. Nell’Osteria e fuori dall’Osteria. Nelle strade di Sestri, nel cielo di Sestri Ponente. Personaggi che son un unico, senza evidentemente toglier nulla al libro, personaggio. L’utopia di Sommariva diviene una presenza fitta di presenze, fatta di proiezioni di storie e cuori. La feccia della società, che tutt’altro invece è. Nel giusto e nell’errore, nella bellezza e nella sporcizia. Al galoppo di citazioni da De André e Guccini. Al trotto d’invocazioni alle vie degli ultimi e di quelli che gli ultimi han scritto e cantato. I mondi incantati di Marco Sommariva, i miti tolti dalle scatolette del disincanto. Le storie reali e surreali di Sommariva sono spiazzanti, eccessive, estreme. Ma somigliano tantissimo alla verità. Se nelle fogne vivono bambine e bambini, sulle strade di Sestri scorrono acque di vite perse. Fra mezze puttane e strani santi laici. Tanti tasselli, mille racconti fanno un romanzo. E il romanzo breve di Sommariva, nuovamente, è la corta modernità di noi tutti e tutte. Evviva l’Osteria, a questo punto.

sabato 16 agosto 2014

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1º “Festival della cultura e dell'ambiente” a Santa Maria Leuca



Nella magica costa leucana presso la scalinata monumentale si terrà il 1º “Festival della cultura e dell'ambiente”, un progetto ideato e curato dal dott. Michele Pirelli, con la sezione della cultura curata dalla dott.ssa Luigina Paradiso e che vedrà protagoniste la scrittura e la poesia con Angelo Donno, Annalaura Giannelli, Giuseppe Greco, Matteo Greco, Alessandra Peluso, Laura e Pina Petracca, Fabiana Renzo, Lara Savoia, Andrea Settembrini, Elena Tagliaferro. L'evento sarà presentato da Mingo di “Striscia La  Notizia”, Ciro di Male presentatore del “Diario di Viaggio” e con la musica del soprano Giusy Zangari e del maestro Aldo Nichil.
Seguirà l'inaugurazione della mostra fotografica “Gaia” a cura di Ciro Maio e la presentazione del libro “Luoghi della musica di Bari” di Angelo De Marzo.
Imperdibile!  Mercoledì 20 agosto 2014 – ore 21.00 - presso scalinata monumentale di S.M. Di Leuca.


Ritorno Sorgente” non ha nel suo dna scritturale nulla che possa anche lontanamente appartenere all’etimo tedesco “Sehnsucht” con il quale si indica un’atmosfera intrisa di “struggimento”, nello specifico quasi uno stato dell’essere paragonabile ad una malattia che spinge dolorosamente al desiderare, un desiderare che emerge dall’intimità in maniera dirompente e che è rivolto ad una persona o ad un oggetto che si ama o si desidera fortemente.
(dall'introduzione di Stefano Donno). 


Alessandra Peluso - nata a Leverano (Lecce) si ispira alla filosofia e alla poesia.
Nella sorgente della vita collabora con l'Università del Salento (Bioetica), editoria Lupo Editore (editor) e scorre come sorgente fresca e zampillante nella comunicazione con Affari Italiani, Repubblica/Bari.  
Amante della ricerca e del dubbio, del piacere epicureo e della bellezza dell'essenza e mai della superficie, scrive versi. Oltre a pubblicazioni scientifiche su Simmel e Camus, la prima pubblicazione poetica “Canto d'Anima Amante”, di Luca Pensa Editore 2010.

giovedì 14 agosto 2014

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Vanessa Jay Mulder a Copertino per C’E’ Copertino Estate 2014



Città di Copertino, Assessorato alle Politiche Culturali, Promozione del territorio, Turismo, Politiche giovanili, Mad Management, Rassegna C’E’ / Copertino Estate 2014 presentano “UMA NOITE E MEIA” UNA NOTTE E ½ con l’imperdibile appuntamento del 16 agosto alle 21,30 presso il Castello Angioino a Copertino con Vanessa Jay Mulder.
Vanessa Jay Mulder-  Elegante. Se c’è un aggettivo che si addice a Vanessa Jay Mulder è questo. Elegante. Vanessa, cantante e showgirl originaria di Suriname, si muove attraverso i vari mondi del suono con attenzione e passione. Madrelingua inglese, oggi vive in Italia e ha appena dato vita al progetto "Soul Magic". Nuovi brani musicali che hanno sfumature jazz, funky, soul e hip-hop. Hanno un’anima black e non potrebbe essere diversamente, vista l’interprete. Ma si tratta, soprattutto, di un progetto che esplora nuove sonorità, che diventa un melting pot dove l’America dialoga con l’Italia, dove le classiche atmosfere afro-americane e popular music si fondano con i suoni mediterranei, dove su un inciso che non è jazz ma attinge al jazz si può trovare un riferimento alla musica tradizionale salentina. È la dimostrazione che la musica non ha confini, né geografici né ideologici. Quella di Vanessa è un'idea originale e raffinata, una vera novità nel panorama musicale. Il progetto "Soul Magic" di Vanessa Jay Mulder si avvale della collaborazione di musicisti di lungo corso e ospiti di livello internazionale. Tra questi Vito Vignola, coautore e arrangiatore di diversi brani del nuovo disco, molto presente in tutto il progetto è Henry Padovani fondatore dei Police.

Il fuoco della passione brasileira irrompe nel Salento con il progetto musicale denominato “Uma noite e meia”, titolo che prende il nome dal famoso brano del cantante, bassista e compositore Renato Rocketh. Il noto musicista  brasiliano sarà l’epicentro dell’innovativo format che sarà sintetizzato in cinque appuntamenti esclusivi snodati nel mese di agosto. Il cuore dell’estate salentina sarà colpito dall’affascinante incontro di emozioni sonore tra le influenze sudamericane e il sound salentino in un interscambio musico-culturale sull’asse Brasile-Salento. Rocketh si calerà nelle doppia veste del cantante-musicista e del direttore artistico di un progetto che coinvolgerà nomi del calibro di Fulvio Palese, Umberto Papadia, Vanessa Jay Murder, Rudy Marra e la band “Salento All Stars”. La canzone che ha riscosso grande successo in terra brasiliana verrà rivisitata e reinterpretata dagli artisti in questione nei più svariati generi musicali che  hanno contraddistinto la carriera di taluni. Dal jazz al blues passando per il rock e il folk, Uma noite e meia (Una notte e mezza) verrà riproposta attraverso lo stile esclusivo di ogni singolo artista facente parte dell’inedito progetto di Renato Rocketh. Il veterano del funky made in Brazil salirà sul palco in occasione di ogni serata in programma presso l’atrio del Castello di Copertino, per duettare ed esibirsi insieme all’ospite speciale dell’evento. Ecco il 16 agosto 2014 la voce graffiante e ammaliante di Vanessa Jay Murder, cantante che annovera collaborazioni prestigiose con Raf, Zucchero e Delmar Brown.

PROGRAMMA16 - agosto  Vanessa Jay Murder h.21 – Castello Angioino Copertino

Info Assessorato alla Cultura 3296444202
Comune di Copertino - Provincia di Lecce - 73043 COPERTINO (Lecce) - Via Malta, 10 - Tel. 0832 93 83 11 (centralino) - Fax. 0832 93 35 22
Posta Elettronica Certificata - Email: info@comune.copertino.le.it

mercoledì 13 agosto 2014

Riflessioni sul femminismo contemporaneo AA.VV a cura di Rossella Pisconti (Limina Mentis)



La filosofia femminista ha inaugurato nell’età contemporanea l’impegno a sfidare alcune premesse lungamente sostenute riguardo i modi in cui molti concetti chiave nelle diverse aree della filosofia sono stati delineati e teorizzati nel passato. Allo stesso modo, i movimenti femministi contemporanei hanno rinnovato un approccio critico nei confronti di una diffusa tendenza ad imporre un insieme ridotto di teorie cristallizzate per far fronte a problematiche differenti. Una simile tendenza, eludendo i molteplici modi in cui si può fare chiarezza sui problemi, è filosoficamente ingannevole, genera illusioni ed utopie. Questo accade in particolare quando si presume che teorie astratte possano spiegare alcune situazioni reali tra loro differenti stabilendo dei criteri generali per comprenderli. [R. Pisconti]

Gli autori - Andrea Amato - Francesco Benati - Alessandra Colla - Paola Coppi - Marco Damonte - Eva De Clercq –  Nicola Di Stefano  - Massimo Gelardi - Serenna Iovino - Andrea Marziani - Donatella Massara – Andrea Muni - Rosella Pisconti - Alessandra Peluso - Elena Porzio - Adele Tiengo - Luca Valera

lunedì 11 agosto 2014

Riccardo Tesi e Massimo Donno a Copertino per C'E' Copertino Estate 2014



Città di Copertino, Assessorato alle Politiche Culturali, Promozione del territorio, Turismo, Politiche giovanili, pero la Rassegna C’E’ / Copertino Estate 2014, presentano una giornata all’insegna della musica, sia quella che parla alla memoria con l’incontro dibattito sulla musica popolare a cura di Riccardo Tesi dal titolo "Nella tradizione le radici di una nuova musica"  con gli interventi di Riccardo Tesi (Compositore, strumentista, ricercatore), Valerio Daniele (compositore, fondatore di Desuonatori), Flavia Gervasi (etnomusicologa), Gigi Chiriatti (editore e ricercatore), Marco Leopizzi (critico musicale e produttore) che si terrà alle 19,00 presso Atrio Palazzo di Città e il concerto sempre con Ricardo Tesi e Massimo Donno con il suo ultimo album Amore e marchette (Ululati, Lupo editore) a partire dalle 22,00 presso Piazza del Popolo

Amore e marchette (Ululati, Lupo editore) - Nelle undici tracce che compongono l'esordio di Massimo Donno c'è il segno di un cantautore che conosce la materia umana, e che ama mescolare l'ironia e la poesia alla quotidianità surreale dell'amore, fino a includere non solo le atmosfere - in un dialogo costante - ma anche le voci del passato prossimo di Pier Paolo Pasolini (nel brano "Tango") o del grande Alberto Sordi (in "Bologna A.D. 2012"), mescolandole al presente delle sue suggestioni autobiografiche, come fa ad esempio nella traccia dal titolo "Il mio compleanno".
Un cantautore, Massimo Donno, che non ha paura di guardarsi e, soprattutto, guardarci dentro con il ritmo di una musica leggera e ironica. "Amore e marchette", nuova produzione dell'etichetta Ululati, vanta, tra le collaborazioni di eccellenza, quelle con Massimo Geri (presente anche nel video del singolo "Amore e Marchette", realizzato dal talentuoso regista Gianni De Blasi), Nilza Costa (nel brano "Il bianco ed il nero") e Guido Sodo, nel brano intitolato "La colpa".

"Massimo Donno è un gatto che salta sui tetti della canzone d'autore italiana prendendosene la parte più nobile. Come un gatto ci fa le fusa, ci conquista per poi graffiarci quando meno ce lo aspettiamo. Come un prestigiatore muove le parole tra surrealismo e neorealismo. E' una capriola, una giostra un pugno e uno sberleffo un bacio e uno schiaffo. Cartina tornasole delle nostre vite imbarcate su fragili vascelli" Oliviero Malaspina

RICCARDO TESI - Riccardo Tesi (Pistoia, 1956) è un compositore, fisarmonicista e cantante italiano. Dagli esordi decisamente folk nel 1978 al fianco di Caterina Bueno, la storia musicale di Tesi va dalla tradizione toscana al confronto con quelle italiane, basche, inglesi, francesi e malgasce, con il jazz, il liscio e la canzone d'autore. Strumento preferito è l'organetto diatonico, antenato della fisarmonica, al quale ha consacrato il disco Il ballo della lepre (1981). Nel 2002 ha ricevuto a Castelfidardo il premio La voce d'oro.
Collaborazioni musicali: col gruppo sardo-toscano Ritmia, il duo con Patrick Vaillant, lo spettacolo di canzoni occitane Anita, Anita con Vaillant e Jean Marie Carlotti, il trio di organetti Trans Europe Diatonique con John Kirkpatrick, Marc Perrone, Kepa Junkera, il trio jazzistico col mandolinista nizzardo e Gianluigi Trovesi, col malgascio Justin Valì, con la cantante sarda Elena Ledda, con il gruppo siciliano Dounia, la portoghese Amelia Muge, con l'arpista Vincenzo Zitello, con il clarinettista Gabriele Mirabassi, il tamburellista Carlo Rizzo, con il pianista Rocco de Rosa, il flautista lusitano Rao Kyao, con il jazz partenopeo di Maria Pia de Vito, con i chitarristi Beppe Gambetta e Peppino D'Agostino, con l'etnojazz di Daniele Sepe, con artisti dell'area rock come Francesco Magnelli, Ginevra Di Marco (ex CSI e PGR), Piero Pelù e con il DJ Ominostanco fino alla canzone d'autore italiana con Ivano Fossati, Fabrizio De André, Ornella Vanoni, Gianmaria Testa, Giorgio Gaber, Carlo Muratori, Tosca, la Banda Osiris (La canzone dell'amore inventato, Banda.25), Stefano "Cisco" Bellotti, Cristina Donà (Torno a casa a piedi), Giua. (fonte Wikipedia)