venerdì 3 maggio 2019

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

La soglia informe di Stefano Donno

























Ogni libro reca con sé in dono il segno della traccia e della rinuncia. Scrivendo, abdichiamo a noi stessi per ri-formarci nell’intreccio assoluto del mistero che investe l’esistenza e di conseguenza il linguaggio. Così, leggere La soglia informe di Stefano Donno, ottenuta dal campionamento ritmico-semantico della mia silloge, Fra mani rifiutate, ha sortito in me l’effetto di una duplice sorpresa: da un lato, la nascita di un’opera altra, sorella della prima, la quale suggerisce un’impronta poetica alle tematiche da me affrontate notevolmente differente per contenuti e sensibilità; dall’altra, la visione di una creatura che ha acquistato una propria corporeità nel momento in cui la sensibilità di Stefano ha incontrato la mia. Quest’ultimo punto è per me fondamentale, soprattutto per la ragione che Fra mani rifiutate, in un modo o nell’altro, implica in sé il tentativo di varcare una soglia, quella dell’altro fuori da noi, per riscoprirsi dinnanzi alla luce sorgiva di una tenerezza a fatica raggiunta, così come La soglia informe, il cui fine, credo, è quello di attestare la possibilità di scorgere ancora, seppure nella solitudine del varco, una audace forma di resistenza per tornare ad abbracciarsi dal di dentro, nuovi. (Pietro Romano)

photo cover To Be Alicia Vikander di Stefano Donno

Tra i libri … Stefano Donno (1975) si laureato nel 2005 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Lecce. Nel febbraio 2013 ha ricevuto una Laurea HC in Juridical Science presso la Moscow University Sancti Nicolai. Ha pubblicato: Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia, considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce, 1999); Monologo (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro Novecento – giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004 (San Cesario, 2004); Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica Historia (con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010); Prezzario della rinomata casa del piacere (con Anna Chiriatti, Martignano, 2011); A Sud del Sud dei Santi a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013), Nerocavo (Copertino, 2014); Breve Commentario alla tavola Smeraldina (Lecce, 2017), A me che so perdere e soprassedere (ebook, 2019), La ballata dal profilo basso (ebook, 2019), Ho paura dei poeti (ebook, 2019), La soglia informe (ebook, 2019)

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martedì 30 aprile 2019

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

Oggi da Overeco Accademy a Lecce si parla di Epicuro con Eliana Forcignanò nella rassegna Progetto Crizia (Sofistica 3.0)












Alle origini la parola sofista rappresentava il sapiente ed il saggio, facendo riferimento  ad un uomo esperto conoscitore e dall' ampia cultura. A partire dal V secolo, invece, si denominarono «sofisti» quegli intellettuali che professavano la loro conoscenza per poi insegnarla dietro compenso. Questa commercializzazione del sapere rese i sofisti antipatici a molti poichè, per l'aristocrazia del tempo, il fatto che un filosofo si facesse remunerare per i suoi insegnamenti era un vero scandalo. Solo a partire dal XIX secolo la Sofistica venne rivalutata, e oggi è riconosciuta come un periodo fondamentale della filosofia antica. Ecco i principi del loro sapere: Centralità dell’uomo. I sofisti si interessarono soprattutto di problematiche umane ed antropologiche. Per i sofisti non esiste una verità, ma molte verità. Vi sono una molteplicità di opinioni soggettive le quali, proprio perchè relative, divengono similmente valide ed equivalenti. Dialettica e retorica sono le basi dunque per la trattazione e divulgazione del sapere.  E partendo da queste basi e sull’idea dell’azione editoriale come azione di politica culturale per e con la società civile l’editore de I Quaderni del bardo Edizioni Stefano Donno, organizza periodicamente una serie di appuntamenti chiamate Lezioni Pubbliche nella rassegna Il tempo di un Caffè inaugurando il Progetto Crizia (Sofistica 3.0) Lezioni pubbliche sul Sapere (storia, letteratura filosofia, arte, altro e oltre). Il settimo appuntamento che si terrà in data 30 aprile  2019 presso Overeco Academy and Workshop in via Antonio Costanzo Casetti 2 a Lecce alle ore 19,00 avrà come oggetto della quinta lezione pubblica a cura della filosofa e scrittrice Eliana Forcignanò, il grande Epicuro. Per Epicuro la felicità nasce dall’essenziale, non dall'accumulare. Si eliminano una a una le sovrastrutture che ci avvolgono finché si arriva al centro dell'umano, e diventa allora chiaro cosa serve per essere felici e per diventare, allo stesso tempo, delle persone migliori. Questo appuntamento si propone di introdurre il fruitore nel laboratorio intellettuale dell'edificio di pensiero costruito da Aristotele, nella sua complessità, nel suo senso d'insieme, e anche nelle questioni ancora da sviluppare. Si tratterà di appuntamenti agevoli nell’approccio, utili didatticamente, che si svilupperanno nell’arco di non oltre un’ora e sono rivolti sia ad un pubblico generalista che a studenti che vogliano approfondire le tematiche affrontate di volta in volta

iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
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