Quando l'arte diventa un mezzo per raccontarsi e per mostrarsi autentici, anche nel farsi cogliere da un lieve rossore, dato da un piccolo moto dell'animo o dal palpitare del cuore per un amore ricambiato. Quando con l'arte si cerca di attirare l'attenzione verso tutto ciò che sembra anonimo e che ci sfugge. Quando l'arte è denuncia delle condizioni della donna, e non solo. Quando l'arte è poesia e colore.
domenica 13 dicembre 2020
... e adesso tutto cambia! di Giovanni Piero Paladini ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
La splendida e sensuale Rosetta incontra Mansoor, un affascinante musulmano iraniano, e se ne innamora perdutamente. Lo scontro culturale è sempre, drammaticamente, dietro l'angolo, tra religione, ipocrisie e ... ossessioni sessuali dalla forza inimmaginabile
Giovanni Piero Paladini, sessantaduenne di origine salentina, laureato in giurisprudenza esperto di relazioni internazionali.
Opera da anni nell'area MENA con la CONFIME - Confederazione Imprese Mediterranee di cui è fondatore e Presidente. Convertito all'Islam nel 2013 col nome "Khaled", è stato promotore della prima Università Islamica in Italia di cui è attualmente Presidente. E' alla sua quarta produzione letteraria dopo la trilogia dedicata all'Avv. Marco Latini, composta da "L'onore Perso", "Il decimo cerchio", "Il giuramento del falco".
Avvertenza - L’opera è adatta ad un pubblico adulto, e per alcune scene in essa contenute potrebbe urtare la sensibilità e moralità del lettore, pertanto se ne sconsiglia la lettura alle persone facilmente impressionabili.
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sabato 12 dicembre 2020
L’ÂGE MYTHIQUE - L’età mitica di Jeton Kelmendi (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
L’ho immaginato come un visitatore che, dall’esterno, guarda se stesso dentro la sua storia, con una forte nostalgia per la sua triste patria che vive una realtà dilaniata tra due opposti, amore e guerra – Un grande amore e una guerra sanguinosa. (Prof. Ernesto Kahan Vincitore del Premio Nobel per la Pace nel 1985)
Kelmendi non ama le malizie e i sotterfugi linguistici, filologici e funamboleschi delle finte e vere avanguardie e pone il suo interesse sui sentimenti, sulla quotidianità, sugli eventi che accompagnano l’uomo attimo dopo attimo (Dante Maffia)
Jeton Kelmendi è nato nel 1978 a Peć, in Kosovo. È precursore ed esponente rappresentativo della poesia albanese moderna, è scrittore, saggista e giornalista per vari giornali albanesi ed esteri. Laureatosi all’Università di Bruxelles, ha conseguito master e Dottorato in diplomazia e politica internazionale. È professore alla AAB University e membro attivo dell’Accademia Europea di Scienze, e Arti di Salisburgo. Le sue raccolte approfondiscono la lirica dell’amore, del conflitto nel quale ha combattuto durante la guerra in Kosovo e la realtà dei nostri tempi; le poesie sono state tradotte in più di ventisette lingue.
Prefazione di Ernesto Kahan. Postfazione di Dante Maffia. Traduction française par Dmytro Tchystiak avec la collaboration de l’auteur et Nicole Laurent-Catrice. Traduzioni dal francese di Michela Primerano, Revisione di Annarita Tavani. In copertina Incendio in Kenya di Ottavio Rossani
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venerdì 11 dicembre 2020
Sông núi trên vai - Carrying the Mountain and River on Our Shoulders La montagna e il fiume sulle nostre spalle a cura di Laura Garavaglia (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
"Questa antologia è per il lettore italiano un valido approccio alla poesia vietnamita, poco conosciuta nel nostro Paese, come in generale tutta la produzione letteraria del Vietnam. Un volume prezioso, che deve essere letto e apprezzato, oltre che per l’alto valore dei testi, come testimonianza della storia di un popolo segnato da anni di guerre e privazioni e che oggi, nel mondo globalizzato, sta sperimentando un rapido incremento economico. L’antologia è stata pubblicata dalla Vietnam Writers’ Association (VWA) in traduzione inglese in occasione della Conferenza Internazionale sulla Traduzione in Vietnam che si è tenuta nel febbraio 2019. Gli autori appartengono a generazioni diverse, sono tutti stati o sono a tutt’oggi membri della VWA e hanno ricevuto importanti riconoscimenti nazionali per la loro opera." (dalla prefazione di Laura Garavaglia)
Gli autori:
ANH NGOC, NGỌC BÁI, THUBỒN, HUY CẬN, NÔNG QUỐC CHẤN, LÂM THỊ MỸ DẠ, XUÂN DIỆU, PHẠM TIẾN DUẬT, QUANGDŨNG, BÀN TÀI ĐOÀN, NGUYỄN KHOA ĐIỀM, TRẦN NINH HỒ, THI HOÀNG, CHÍNH HỮU, TỐ HỮU,TRẦN ĐĂNG KHOA, NGUYỄN ĐỨC MẬU, LÊ THỊ MÂY, TRẦN NHUẬN MINH, GIANG NAM, PHAN THỊTHANH NHÀN, MAI VĂN PHẤN, VIỄN PHƯƠNG, VŨ QUẦN PHƯƠNG, Y PHƯƠNG, THANH QUẾ, BẾKIẾN QUỐC, TRẦN QUANG QUÝ, XUÂN QUỲNH, TRẦN VÀNG SAO, LÒ NGÂN SỦN, NGUYỄN TRỌNGTẠO, THANH THẢO, NGUYỄN ĐÌNH THI, NGUYỄN QUANG THIỀU, HỮU THỈNH, HOÀNG TRUNGTHÔNG, TRÚC THÔNG, CHIM TRẮNG, VƯƠNG TRỌNG, CHẾ LAN VIÊN, BẰNG VIỆT, LÊ ANHXUÂN - CA LÊ HIẾN, LƯU QUANG VŨ
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giovedì 10 dicembre 2020
Il falò della follia di Federico Lenzi (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
La banalità non merita poesia e Federico Lenzi qui sembra rispondere, con convinta adesione, a quanto Maurizio Cucchi andava affermando circa venti anni addietro. Si era appena entrati nel nuovo millennio e, notando che «la poesia civile non è genere che goda oggi di particolare fortuna», si diceva «convinto che il poeta abbia anche un dovere di interpretazione e intervento, di critica e denuncia, rispetto alla realtà del suo tempo». Possiamo parlare, dunque, di sistema nella riflessione poetica di Federico Lenzi? Sarebbe troppo impegnativo e si caricherebbe di eccesive responsabilità un neomaggiorenne. Con le inevitabili limitazioni dovute alla sua giovane età e con l’ammirazione per le sue numerose e piacevolmente disordinate frequentazioni culturali e letture, sembra di poter intravedere – talvolta in maniera evidente, talaltra in forma accennata – quanto Matteo Lefèvre, qualche anno fa, scrisse a proposito di una bella e controversa voce statunitense, parlando di «una poesia... comprometida, “impegnata”» e ponendo così in luce una «voce… libera e fresca, mai ingessata o annunciata». È questa freschezza di verso, che consente di descrivere un recinto di valori per la poesia di Federico Lenzi; un recinto ampio con diverse possibilità di essere allargato, non un hortus conclusus che ha il sapore dell’egoismo e della sufficienza, piuttosto che dell’organicità e della necessità di contaminarsi. Del resto, sono passati appena cinque anni da quando – già fisicamente fuori misura rispetto ai coetanei – Federico Lenzi usciva dalla scuola media, a volte “solo e pensoso”, tirandosi dietro il trolley di libri: immaginavo tanti libri e tanto spazio vuoto in quella valigia. Invece no, con i libri c’erano anche tanti frammenti e lacerti di un discorso che in queste pagine egli ha cercato di comporre in maniera più compiuta. È da credere che siano rimasti nel trolley tanti altri frammenti da elaborare e per questi ultimi il tempo della fioritura sembra già alle porte. (dalla prefazione di Angelo Sconosciuto)
Federico Lenzi nasce a Brindisi il 24 agosto nel 2001. Si dedica all’attività poetica a partire dai quindici anni, trovandola unico sfogo per liberarsi da quelle prigioni che alcuni chiamano adolescenza, altri prospettiva di vita. L’iniziale incanto della parola fine a se stessa viene poi mutato in favore di un’opera che tenti l’abbattimento di una società marcia, filo conduttore di questa raccolta. Da sempre affascinato dallo studio delle Lettere, studia e vive a Bologna, dove ancora si dedica all’Arte in attesa di idee più alteIn copertina:Burn it to the ground by Christopher Burns on Unsplash Photo by Camila Quintero Franco on UnsplashPhoto: Photo by Elijah O’Donnell on Unsplash
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martedì 8 dicembre 2020
Atelier d’artista: Poesie + Album fotografico (2015 – 2019) di Donato Di Poce (I Quaderni d’Arte del Bardo Edizioni)
Ogni uomo, è attratto consapevolmente o no dal bisogno di un'esperienza estetica della vita e del mondo. E più che dalla bellezza di un'opera o dalla personalità' di un artista, ama scoprire le poetiche, i processi creativi, la sequenza realizzativa di un'idea, le impronte e le tracce, i tentativi, gli abbozzi e le cancellazioni di una comunicazione iconica e segnica che e' anche e sempre una comunicazione psicologica. Da qui, l'interesse per i segni preistorici sulle grotte, i disegni preparatori degli artisti, i diari, i dessins e i collages, le sinopie, gli "sketchbook", i progetti, i "carnets" gli scarabocchi, la "mail-art" e i "libri monotipi", in una parola "I percorsi nascosti della creativita'", che ci permettono di entrare nelle "stanze segrete" e negli "atelier" degli artisti, di sbirciare dal loro buco della serratura (Donato Di Poce)
La narrazione per versi ed immagini si concentra sui percorsi estetico/creativi di
AVALLE FILIPPO - IL CANTO DELLA POLVERE
BALENA VINCENZO - CI SONO PERSONE
BENCINI ENNIO – NEL PAESE DELL’ANIMA
BIANCATELLI FULVIO - QUEL CHE RESTA
BLAIOTTA GAETANO – ALBERI
BOERETTO ANNALU' - I SETTE SOGNI PROIBITI
BOSCHI ANNA - NEL DOLORE TI SCRIVO
BRIGANTI CATIA - PARTICELLE DUBITATIVE
CALATRAVA SANTIAGO – ACROSTICO
CHEN LI - LE PAROLE
COLANTONI DOMENICO - LA DONNA IN ROSSO
CORSITTO CARMELA - LIBRO BIANCO
CRISANTI GIULIO - UN GIRASOLE PALLIDO
DALI’ SALVADOR – VENERE DEI CASSETTI
D’AMBROSIO GIUSEPPE – IL COMPIMENTO DEL BENE
DANELLI MARIA ELENA – CRISALIDE
DANGELO SERGIO – MERIDIANE DI LUCE
DE SANCTIS NICO – VIRGOLE DI SENSO
DESSI' MONICA - EQUILIBRI
FADINI LUCIANO - PICCOLE VENERI
FARINA CINZIA - RICUCIRE IL MONDO
FORSTER REBECCA - I SOGNI IN UN CAPPELLO
FRANCO MANUELA – ANIMA BIANCA /ANIMA NERA
FREDDI BRUNO – L’OPERA INCOMPIUTA
GALLINGANI ALBERTO - IL MIDOLLO DEL LEONE
GREGOLIN EMANUELE - LA TELA BIANCA
GUZZI CARLO - ALTRO DA ME
IZUMI OKI - RIFLESSIONI
LOME (LORENZO MENGUZZATO)- FOGLIE DI POESIA
MALETIK AURORA - VISIONE
MARIANI LUIGI - LA SCATOLA DELLE SIRENE
MARRA MAX - OSAON
MARTIN MONICA - IL TRAMONTO
MICOZZI MARIA - LA DONNA SENZA VOLTO
MIGLIETTA ENZA – SIAMO SANGUE D’AMORE FUTURO
ORAZIO GAETANO - A GRANDI BRACCIATE NEL BUIO
PACE ACHILLE - SEGNO/SCRITTURA
REA MAURO - ICONE POP
RONCORONI FANNA MARIA PIA - PERCHE’?
RONZONI GIOVANNI – ACROSTICO
SARTI MASSIMILIANO - IL CAMMINO DELL’ARTE
SCACCABAROZZI SONIA – AMORE SILENZIOSO
SERGI STEFANIA - INCANTOS
SPAGNULO VALDI - SGUARDI SOSPESI
SQUATRITI FAUSTA - SE IL MONDO AVESSE GLI OCCHI
TALO' RAFFAELLO - LA VALIGIA DELLA PACE
VALDES MANOLO - VIRGOLE DANZANTI
VERDI ALESSANDRO - REVERIE
ZOLA BETTY – PAGINE D’ACQUA
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Who is Donato Di Poce? Search on Google
http://www.creactivitybranding.it/
http://www.taccuinidartista.it/
lunedì 7 dicembre 2020
TEMPORARY STORE SINCE 2003
Sông núi trên vai - Carrying the Mountain and River on Our Shoulders La montagna e il fiume sulle nostre spalle a cura di Laura Garavaglia (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
"Questa antologia è per il lettore italiano un valido approccio alla poesia vietnamita, poco conosciuta nel nostro Paese, come in generale tutta la produzione letteraria del Vietnam. Un volume prezioso, che deve essere letto e apprezzato, oltre che per l’alto valore dei testi, come testimonianza della storia di un popolo segnato da anni di guerre e privazioni e che oggi, nel mondo globalizzato, sta sperimentando un rapido incremento economico. L’antologia è stata pubblicata dalla Vietnam Writers’ Association (VWA) in traduzione inglese in occasione della Conferenza Internazionale sulla Traduzione in Vietnam che si è tenuta nel febbraio 2019. Gli autori appartengono a generazioni diverse, sono tutti stati o sono a tutt’oggi membri della VWA e hanno ricevuto importanti riconoscimenti nazionali per la loro opera." (dalla prefazione di Laura Garavaglia)
Gli autori:
ANH NGOC, NGỌC BÁI, THUBỒN, HUY CẬN, NÔNG QUỐC CHẤN, LÂM THỊ MỸ DẠ, XUÂN DIỆU, PHẠM TIẾN DUẬT, QUANGDŨNG, BÀN TÀI ĐOÀN, NGUYỄN KHOA ĐIỀM, TRẦN NINH HỒ, THI HOÀNG, CHÍNH HỮU, TỐ HỮU,TRẦN ĐĂNG KHOA, NGUYỄN ĐỨC MẬU, LÊ THỊ MÂY, TRẦN NHUẬN MINH, GIANG NAM, PHAN THỊTHANH NHÀN, MAI VĂN PHẤN, VIỄN PHƯƠNG, VŨ QUẦN PHƯƠNG, Y PHƯƠNG, THANH QUẾ, BẾKIẾN QUỐC, TRẦN QUANG QUÝ, XUÂN QUỲNH, TRẦN VÀNG SAO, LÒ NGÂN SỦN, NGUYỄN TRỌNGTẠO, THANH THẢO, NGUYỄN ĐÌNH THI, NGUYỄN QUANG THIỀU, HỮU THỈNH, HOÀNG TRUNGTHÔNG, TRÚC THÔNG, CHIM TRẮNG, VƯƠNG TRỌNG, CHẾ LAN VIÊN, BẰNG VIỆT, LÊ ANHXUÂN - CA LÊ HIẾN, LƯU QUANG VŨ
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domenica 6 dicembre 2020
TEMPORARY STORE SINCE 2003
Spariamo ai mandanti di Nunzio Festa (I Quaderni del Bardo Edizioni per Amazon di Stefano Donno)
“Il titolo ha sapore di vendetta. O di giustizia. Di una sentenza pronunciata tra pene e colpe da espiare. Intanto si leggono i versi di Nunzio Festa, “Spariamo ai mandanti” e nel mentre, le parole in canna danzano a ritmi vorticosi. Ritmati.” (dalla prefazione di Alessandra Peluso)
“Un’antologia di versi realistica e visionaria allo stesso tempo, nella quale il poeta con la sua anima intatta racconta, denuncia, illumina la conflittualità dei rapporti umani della nostra civiltà. Nunzio Festa vive non di emozioni ma di sentimenti.” (da una nota di Giovanna Giolla)
“Spariamo ai mandanti” è, già di per sé, titolo che avverte del proposito di raschiare a condanna il mercato dell’involuzione per così rendere all’uomo una salvifica sua impronta solitaria di modo che sappia dissetarsi nella tenerezza che resiste quale aria nutriente al contrattacco dell’inedia. (da una nota di Daìta Martinez)
Nunzio Festa è nato a Matera e vive a Pomarico. Collaboratore giornalistico del Quotidiano del Sud e altri spazi cartacei e telematici – tra i quali Book and other surrows di Francesca Mazzucato; ha collaborato con, fra le altre cose, Liberazione, Il Resto, L’Altra Voce, Mondo Basilicata, Appennino, Focus-in; poeta, narratore e consulente editoriale, già editore e direttore di collane editoriali, editor (fra le altre della casa editrice materana Altrimedia Edizioni.). Per I Quaderni del Bardo ha pubblicato anche “Matera dei margini. Capitale Europea della Cultura 2019” e “Lucania senza santi. Poesia e narrativa dalla Basilicata”, oltre a diversi e-book su Scotellaro, Infantino sulle origini lucane di Lucio Antonio Vivaldi. Ha dato alle stampe per Historica Edizioni “Matera. Vite scavate nella roccia” e “Matera Capitale. Vite scavate nella roccia”; come il saggio pubblicato prima per Malatempora e poi per Terra d’Ulivi “Basilicata. Lucania: terra dei boschi bruciati. Guida critica.”. Più i romanzi brevi, per esempio, “Farina di sole” (Senzapatria) e “Frutta, verdura e anime bollite” (Besa). Tra le altre cose, la poesia per Altrimedia Edizioni del libro “Quello che non vedo” e il saggio breve “Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione. Vita di Niccola Fiorentino”.
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I Quaderni del Bardo Edizioni
Spariamo ai mandanti
Librerie Giunti al Punto
https://www.giuntialpunto.it/product/b084dg18qm/libri-spariamo-ai-mandanti-nunzio-festa
sabato 5 dicembre 2020
TEMPORARY STORE SINCE 2003
Blue di Attila F. Balázs (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Attila F. Balázs è un poeta di origine rumena che vive in Slovacchia e scrive in lingua ungherese: partendo da questa mescolanza di culture appartenenti all’est europeo si può comprendere la varietà di toni e di stili della sua poesia. I luoghi descritti trasmettono al lettore un senso di straniamento, una percezione del tempo che segue un ordine proprio all’interiorità del poeta: “torno a me stesso/il tempo merita interesse/oltre la catarsi/e l’estasi”. Questo probabilmente spiega anche il fatto che alcune poesie, sono la stessa versione modificata solo in alcuni versi, come se il poeta avesse sentito il bisogno di fissare nella parola l’inarrestabile mutare delle cose, dei sentimenti, di noi stessi. (dall’introduzione di Laura Garavaglia)
Attila F. Balázs . Nato a Târgu Mureș, (Transilvania) il 15 gennaio 1954. Ha continuato gli studi presso l'Istituto di teologia cattolica di Alba Iulia. Si è laureato in scienze delle biblioteche e traduzione letteraria a Bucarest. Ha lavorato come bibliotecario presso la Biblioteca della Contea di Harghita a Miercurea Ciuc fino al 1989. Nel 1990, si è trasferito in Slovacchia. Tra il 1990 e il 1992 è stato editore di Szabad Újsag (Bratislava), ha collaborato con Új Szó ed è stato direttore della casa editrice Madách di Bratislava. Nel 1994 ha fondato la AB-ART Publishing (Bratislava), di cui è direttore da allora. È membro dell'Unione degli scrittori ungheresi, dell'Accademia europea delle scienze, delle arti e delle lettere, Parigi, dell'Accademia Eminescu, dell'Unione degli scrittori di Romania, del club ungherese PEN, dell'Associazione degli scrittori della Slovacchia .. È vicepresidente dell'associazione culturale Dellart (Cluj-Napoca), membro onorario dell'Accademia delle scienze, delle arti e delle lettere, Chisinau, Moldavia, autore di più di una dozzina di raccolte di poesie e traduttore di più oltre venti libri di poesia e narrativa, Attila F. Balázs ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per l e sue varie attività letterarie (Premio Opera Omnia Arghezi (Târgu Jiu, Romania 2014), Premio Dardanica, Bruxelles-Prishtina, Premio Lucian Blaga (Romania , 2011), Premio Lilla (Hévíz, 2011), Premio EASAL, Parigi, 2020, Premio Madách (Slovacchia, 1992), Premio World English Writer's Union, India, 2019, Premio Lukijan Mušicki, Belgrado, Serbia, 2019, Premio internazionale Dardanica , Brussel / Prishtina, 2019.
Il 10 ottobre 2018, il Consiglio di fondazione dell'Accademia mondiale delle arti e della cultura conferisce a F. Attila Baláz il titolo onorario di dottore in lettere. (Rilasciato al XXXVIII Congresso mondiale dei poeti a Suiyang, Cina). Le sue opere sono state tradotte in 20 lingue. Come poeta invitato, partecipa regolarmente a diversi festival letterari in tutto il mondo (Nicaragua, Colombia, Venezuela, Canada, Turchia, Perù, Ecuador, Marocco, Macedonia, Cina, Vietnam, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Azerbaigian, Moldavia, Romania, Serbia, Montenegro, Kenya, Spagna, Italia.)
Le sue opere più importanti sono:
- Masks, Poems, Madách Publisher, 1992
- The Juice of the Cat. Short Stories, Microgramma, 1992
- Naked Knights. Selected and New Poems, AB ART, 2002
- Hungarian Who is Who in Slovakia. 2000
- My Cross of Words 50 Years 50 Poems, Lilium, 2004
- Portrait Gallery. Bratislava, AB ART, 2004
- Casanova’s Metamorphoses – Premeny Casanovu. Bilingual (Hungarian-Slovakian) Edition Plectrum, 2005
- Missa Bestialis. Poems translated into Romanian by A. Iancu, Limes, Cluj, 2008
- Escape from the Ghetto. Literary translations, AB ART , Bratislava, 2008
- A Bag of Cherries. Contemporary Romanian Poetry, AB ART , Bratislava, 2009
- Poems – Poezii Bilingual (Hungarian – Romanian) edition, 2009
- Minimal, Poems, AB-ART Bratislava, 2010
- Blue, Poems, AB-ART Bratislava, 2011
- Metamorfozele lui Casanova, Short Stories translated by Ildiko Foarţă, Grinta, Cluj, 2011
- Casanova átváltozásai, Short Stories in hungarian, AB-ART, 2012
- Most beautiful poems, in Hungarian, 2012, AB ART, Bratislava
- Minimal (poem in Portuguese, translator José Eduardo, 2013, Editora Aty, Porto Alegre, Brazilia
- Casanova’s Metamorphoses Short Stories in English, translator Adrian George Sahlean, 2013, Ekstasis Editions, Vancouver, Canada
- Cravata lui Villon, poems in romanian trad. Serban Foarta, Tipo Moldova 2014
- Blue / Kék, poems translated in English by Erzsébet Csicsery, Libros Libertad, Canada, 2014
- La metamorfosis de Casanova, in spanish translated by Rafael Soler, El Quirófano Ediciones, Ecuador, 2014
- Casanova’s Metamorphoses, Short Stories in Serbian, translated by Jolánka Kovács, Sremska Mitrovicá, 2015
- Missa Bestialis, Poems translated in English by Lucia Gorea, Libros Libertad, 2015
- Istegin Hususiyeti, poems in Turkish translated by Müesser Yeniay, Siirden Yayincilik, Istanbul, 2015
- Minimal, poems in Slovakian translated by Jitka Roznova, SZMIT, Dunajska Streda, 2015
- Villon nyakendője, poems, ART Danubius, 2015
- Kis Odüsszeia, translations from the poetry of the world, 2016
- Chair impassible, poems in French translated by S. Pallai, Éditions du Cygne, Paris, 2016
- O mie de tentacule si-o franghie, poems in Romanian translated by Mihók Tamás, Paralela 45, 2017
- Pritja e përjetshme, poems in Albanian, translated by Baki Ímeri, 2017
- Avqustda qar, poems in Azerbaijani translated by Mehmet Ismail. Edebiyyat, Baku, 2019
- ЛОВ НА ЛЕПОТУ, poems in Serbian translated by Jolánka Kovács, Алма, Belgrad, 2019
- XÁC THỊT VÔ CẢM, poems in Vietnamese translated by Văn Minh Thiều, Nhà xuất bản Cygne, Hanoi, 2019
- La metamorfosis de Casanova, Short Stories in Spanish, translated by Rafael Soler, Libros del Genio Maligno, Granada, Spain, 2020
- Blue, poems translated in Italian by Laura Garavaglia, Quaderni del Bardo edizioni, 2020
- BLUE / ZAMAWATI, poems translated by:Ezra Nyakundi Mose, Christopher Okemwa, Kistrech Theatre International, 2020
- CORPO INDIFERENTE / KÖZÖMBÖS HÚS, translated by Cinzia Demi, foreword Tomaso Kemény, puntoacapo Editrice, 2020
Le sue opere di traduzione letteraria:
Contemporary Romanian Poems, 2007
Mircea Petean: Anna Poems, 2008
Varujan Vosganian: Blue Shaman, poems, 2009
Gabriel Chifu: Boardgame, poems, 2009
Angela Baciu:Poezii / Poems, 2009
Vasile Dan: Liquid Mirror, poems, 2010
Lucian Blaga: Poems, Nemzeti Tankönyvkiadó Budapest, 2011.
Ioan Es Pop, Nem mertem kiáltani soha, poems, AB-ART, 2012.
Robert Serban, Illatos koporsó, poems, l’Harmattan, Budapest. 2012.
Carolina Ilica, Valamivel több, poems, AB-ART, 2012.
Rade Siljan, Évszázadok, poems, AB-ART, 2012.
Rafael Soler, Visszaút / Maneras de volver, poems, (bilingv) AB-ART, 2013.
José Eduardo Degrazia, A szerelem geometriája, poems, AB-ART, 2013.
Turczi István, Strainul, poems, Europa, Craiova, 2014.
Új Dánia, Moldáv költők antológiája, poems Parnasszus, Budapest, 2014
Augusto Rodriguez, Örültek csókja, poems, AB-ART, 2014
Nedeljko Terzic, Robaj és csend, poems, AB-ART, 2015
Metin Cengiz, Fekete és fehér, poems, AB-ART, 2015
Müesser Yeniay, A rózsaszedés szertartása, poems, AB-ART, 2015
Nicolae Spataru: Álmatlanság Európáért, poems, AB-ART, 2015
Tudor Arghezi: Poezii versek , volum bilingv, Tg-Jiu, 2016
Pedro Enríquez Késélen, Poems, AB ART, Budapest, 2019
Mamed Ismail Száműzetésben, Poems, AB ART, Budapest, 2019
Jeton Kelmendi Keserű kávé, Poems, AB ART, Budapesta, 2019
Cinzia Demi: Magdolna voltam, Poems, AB ART, Budapesta, 2019
Lulzim Tafa: Szokatlan ima, Poems, AB ART, Budapesta, 2019
Kürti László: Despre frauda, Poems, Amanda Edit Verlag, Bukarest, 2019
Dmitri Csisztiak: Tenger a kőben, poems, Parnasszus, Budapest,2019
A négyarcú Bajon torony, poetry of the Vietnam War, AB ART, 2020
Bill Wolak Nem szeretni veszélyes, poems, AB ART, 2020
Cristopher Okemwa Tisztítótűz, poems, AB ART, 2020
Premi nazionali e internazionali:
1987 Prize of the Poetry Festival National Ballads of Danube, Ed. IX, Galati
1994 Madách Prize, Slovakia
2009 Prize of the International Festival of Poetry in Sighetu Marmaţiei
2010 Poesis Prize, Satu Mare
2010 Honorary Citizen of Nandaime, Nicaragua
2010 Prize for Translation, Union of Romanian writers, Arad
2011 Grand Prix Lucian Blaga, Cluj Napoca
2011 Lilla Award, Hévíz, Hungary
2012 Award of the International Poetry Festival in Vancouver
2012 Academy Award Mihai Eminescu for translation
2013 the prize of excellence of the Antares festival in Galati
2013 Prize of the Poetry Festival in Chisinau
2014 Ex Libris Award, Hungary
2014 Omnia Opera Award Tudor Arghezi
2014 Honorary Citizen of Targu Carbunesti
2014 The big prize of the Spring of Poets' Festival in Chisinau
2015 Literary Prize MISAONIK, Sremska Mitrovica
2015 Citizen of honor Sirmium, Sremska Mitrovica
2016 Award of the International Poetry Festival Istambul
2016 Tudor Arghezi translation award
2018 Honorary Degree of Doctor of Literature, Suiyang, China
2019 World English Writer’s Union award, India
2019 Lukijan Mušicki Award, Belgrad, Serbia
2019 International prize Dardanica, Brussel / Prishtina
2020 Award of the European Academy Sciences Arts Letters
2020 Award of the Serbian Academy Sciences and Arts
Antologie
1978 : Kimaradt Szó, Kriterion, Bucharest.
1980 : Ötödik Évszak, Târgu Mureș.
1999 : Vámbéry Antológia, Lilium Aurum, Dunajská Streda.
2006 : Vámbéry Antológia, Lilium Aurum, Dunajská Streda.
2006 : Szlovákiai magyar szép versek, SZMIT, Dunajská Streda.
2007 : Szlovákiai magyar szép irodalom, SZMIT, Dunajská Streda.
2008 : Tahle ctvrt je nase, Mezera, Praga /AB-ART, Bratislava.
2008 : Szlovákiai magyar szép irodalom, SZMIT, Dunajská Streda.
2009 : Pesniki čakajoči na angela, Apokalips, Ljubljana.
2009 : Vámbéry Antológia, Lilium Aurum, Dunajská Streda.
2010 : Vámbéry Antológia, Lilium Aurum, Dunajská Streda.
2010 : Festival Internacional de Poesia, Granada, Nicaragua.
2011 : Szlovákiai magyar szép irodalom, SZMIT, Dunajská Streda.
2011 : Meridian Blaga, Asociatia Blaga, Cluj-Napoca.
2011 : Struga, home of poetry, Struga.
2011 : Vámbéry Antológia, Lilium Aurum, Dunajská Streda.
2012 : Poesys 16, Time for Poetry, Bucharest.
2012 : Vámbéry Antológia 2012, Lilium Aurum, Dunajská Streda.
2012 : International PEN Multilingual Anthology, AB-ART.
2013 : Three Poems from Europe, Editura Pelerin, Bucharest.
2013 : Al salir de la cárcel, Edifsa, Salamanca.
2013 : Szlovákiai magyar szépirodalom, SZMÍT.
2013 : Vámbéry Antológia, Lilium Aurum, Dunajská Streda.
2013 : Del teatro del silencio al parnasso, Tegucigalpa, Honduras.
2013: AL SALIR DE LA CÁRCEL, Edifsa, Salamanca, 2013
2013: Szlovákiai magyar szépirodalom, SZMÍT, 2013
2013: Vámbéry Antológia, Lilium Aurum
2013: DEL TEATRO DEL SILENCIO AL PARNASSO, Tegucigalpa, Honduras
2014 : Poems for the Hazara: A Multilingual Poetry Anthology by 125 Poets from 68 Countries, Full Page Publishing, New York-Oslo.
2018: Antologia Festivalului Mondial de poezie Mihai Eminescu, Craiova
2018: Agua Dulce, Caracola, Mexico
2018: Love postcards“ International Anthology of Poetry, USA
2019: Antologia festivalului Mihai Eminescu, Ed. Europa, 2019
2019: Tho', International poetry festival, Hanoi, 2019
2020 Poetry Planetariat, Istanbul-Medellin
Partecipazione a festival internazionali
2008 Festival International Ars Maris, Reghin
2009 Poetry Festival, Maramureş, Romania
2010 Festival Internacional de Poesia. Granada, Nicaragua, 2010
2010 Poetry Marathon, Senta, Serbia
2011 Poetry Festival Lucian Blaga, Cluj-Napoca
2011 Contemporary National Poetry of the World, Struga, Macedonia
2011 Festival International Mihai Eminescu, Craiova, Romania
2012 World Poetry Vancouver, Canada
2012 Poetry Festival International, Curtea de Arges, Romania
2012 Hungarian PEN Club Creative Camp, Pécs
2012 Poetry Festival, Pancevo, Serbia
2013 Poetry Festival International Antares, Galati, Romania
2013 Poetry Festival Mihai Eminescu din Craiova, Romania
2013 Poetry Festival Chisinau, Republic of Moldova
2014 Festival Internacional de Poesía, Medellín, Colombia
2014 Poetry International Festival Tudor Arghezi, Tg-Jiu, Romania
2014 Poetry Festival Primavara Europeana a Poetilor, Chisinau
2015 Poetry Festival Tudor Arghezi, Tg-Jiu, Romania
2015 Festival Internacional de Poesia, Ecuador
2015 World Congress of Poets, Peru
2015 Festival Sirmium Sremska Mitrovica, Serbia
2016 Festival Internacional de Poesia Venezuela
2016 World Poetry in Istanbul, Turkey
2017 Poetry Festival in Kalima, Marakesh, Morocco
2017 Poetry Festival, Satu Mare
2017 Festival internazionale di poesia Eminescu, Italy
2018 Festival Mondial de poezie Eminescu, Craiova, Romania
2018 Poetry Festival, Podgorica, Montenegro
2018 World Congress of Poets, Suiyang, China
2018 World Poetry Festival in Hanoi, Vietnam
2019 Spring of Poetry Festival, Zilah
2019 Festival Mondial de poezie Eminescu, Craiova
2019 Festival International de poesia in Granada, Spain
2019 Festival International de Poezie Satu Mare, Romania
2019 Bookfest, Belgrade, Serbia
2019 Janus Pannonius Festival, Pécs, Hungary
2020 Congress AESAL
Traduzione dall’inglese di Laura Garavaglia
In copertina Laura Pitscheider - Particolare dell’opera “Il Monte Analogo”
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