sabato 29 marzo 2014

GRANDI SORELLE di Nino G. D'ATTIS (Lupo editore)

Teresa ed Ester Malina sono nate e cresciute a Passignaro Salentino, paesino inventato ma molto verosimile. La minore, cubista nei locali notturni quando non bada a un anziano professore, e la più grande Ester – bodybuilder e personaggio chiacchierato degli ambienti romani, emblema di una notorietà fatta di copertine e scandali dove l’apparire risucchia l’essere senza scampo – sono sorelle eppure (fin dall’infanzia) estranee e distanti. Così, ognuna a suo modo, vive una solitudine esasperata: eredità di una famiglia slacciata, in parte complice e nello stesso tempo vittima della luce fluorescente della celebrità di Ester, e per questo destinata a disintegrarsi.
In questo contesto di dispersione, tipico di un mondo fatto di social network, gossip e frivoli microuniversi com’è quello attuale, il senso della vita risulta dissipato, gli spiriti giovanili si snaturano mentre la crisi intergenerazionale imbambola gli adulti e rende aggressivi gli anziani. Del resto, i vecchi fanno cose strane proprio come i giovani, ma è (forse) la loro indebolita lucidità a fornirli di una corazza che, assieme ai ricordi, li preserva dal totale disorientamento.
Equesto un romanzo nuovo, costruito sui disincantati frammenti di coscienza e di vita di Teresa, una ragazza che, mentre parla a se stessa, sembra guardarsi allo specchio e interrogarsi sulle proprie possibilità di emancipazione, nella faticosa ricerca di un “altrove” che appare simbolico quanto il sud da cui proviene.

Nino D’Attis - Nato nel 1966 e vive attualmente tra Roma e il Salento. Ha pubblicato i romanzi Montezuma airbag your pardon (Marsilio, 2006) e Mostri per le Masse (Marsilio, 2008), oltre a numerosi articoli e racconti apparsi su riviste e antologie di narrativa contemporanea. Grandi Sorelle è il suo terzo romanzo.

venerdì 28 marzo 2014

A Lecce ritorna il “PREMIO E’ DONNA” alla sua seconda edizione. per il 29 marzo 2014



Ritorna il “PREMIO E’ DONNA” alla sua seconda edizione.  Un riconoscimento che mira a valorizzare donne, non necessariamente famose né conosciute ai mass media, che si impegnano costantemente in ogni campo di attività alla valorizzazione e allo sviluppo dei valori fondanti della nostra società.  I criteri di scelta sono “il coraggio, la forza, il pathos che le donne mettono nelle cose che fanno”, donne diverse fra loro ma con due tratti in comune: forte personalità ed intensa sensibilità sociale.  Il premio, emanazione del Riconoscimento d’Onore “il Sallentino”, viene conferito ufficialmente con la motivazione: “PER L'ALTO VALORE SOCIALE CONSEGUITO NELLA SUA ATTIVITA’ E PER IL CONTRIBUTO DATO ALLA CRESCITA DELLA COMUNITÀ”.

Verrà consegnato nel corso di una serata evento di eccellente livello culturale, artistico e spettacolare, con Musica & Canto, Danza, Moda & Bellezza e varia Animazione, che ne esalta il suo prestigio e che si terrà SABATO 29 MARZO 2014 presso la piazzetta antistante il Sedile, in piazza S. Oronzo a Lecce con inizio alle ore 21.00.

Ritireranno l’esclusivo Riconoscimento:

Prof. Ing. MARIA ANTONIETTA AIELLO
On. TERESA BELLANOVA
Avv. FRANCESCA CONTE
Dott. LUCIANA DELLE DONNE
SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI - CASA MADRE DI LECCE



MARIA ANTONIETTA AIELLO - Nata a Marzi, in provincia di Cosenza, e laureata in Ingegneria Civile all’Università degli Studi della Calabria, la Prof. Ing. Maria Antonietta Aiello attualmente è docente presso la Facoltà d’Ingegneria dell’Università del Salento per il settore scientifico disciplinare ICAR/09 (Tecnica delle Costruzioni) nonché Presidente del Consiglio Didattico del CdL in Ingegneria Civile.  La sua è una carriera brillante segnata da collaborazioni scientifiche di prestigio con università italiane (Università del Sannio, Benevento, Università di Napoli Federico II, Università di Salerno, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Università degli Studi della Calabria, Università degli Studi di Brescia) e internazionali quali l’Università del Surrey, Guildford, U.K, l’Università di Ghent, Belgio, l’Università di Patrasso, Grecia, Chiba University, Giappone.  Intensa l’attività di ricerca, riportata in 215 pubblicazioni scientifiche, di cui 149 a diffusione internazionale. È, inoltre, dal 2012 Presidente del Comitato di Coordinamento nell’ambito della Convenzione fra il Ministero dell’Interno Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile e l’Università del Salento. Consulente esperto nell’ambito di Progetti Strutturali, in particolare inerenti la valutazione della Sicurezza di nuove costruzioni in presenza di Azioni Sismiche, la verifica dei livelli di sicurezza di Costruzioni esistenti in muratura e la valutazione di interventi di Adeguamento/Miglioramento Sismico.


On. TERESA BELLANOVA - Deputata Pd, sempre in prima linea nella lotta per i diritti dei lavoratori, l’on. Teresa Bellanova nata a Ceglie Messapica in provincia di Brindisi ha incominciato a lavorare ancora adolescente Iscritta alla CGIL partecipa alle lotte contro il caporalato. A 15 anni è eletta capolega alla Camera del Lavoro di Ceglie Messapica. Allora come oggi la rappresentanza del lavoro e la difesa dei diritti delle persone costituiscono il tratto caratteristico ed irrinunciabile del suo impegno politico e sindacale e la sua stessa dirittura di vita. Il suo percorso in CGIL la porta a ricoprire diverse funzioni come coordinatrice regionale delle donne della Federbraccianti in Puglia, poi Segretaria generale provinciale della Flai (Federazione lavoratori dell’agroindustria) CGIL di Lecce, poi ancora come Segretaria generale della Filtea CGIL (Federazione italiana lavoratori del tessile-abbigliamento) di Lecce e di Segreteria nazionale della Filtea (Federazione italiana Tessile Abbigliamento Calzaturiero) con delega alle politiche per il Mezzogiorno, alle politiche industriali, al mercato del lavoro, al contoterzismo e alla formazione professionale. Eletta per la prima volta alla Camera dei Deputati nel 2006, nelle liste de L'Ulivo nella circoscrizione Puglia, è riconfermata due anni dopo nel Partito Democratico, e per la terza volta dopo le elezioni del 2013. Recentemente è stata nominata sottosegretario al Lavoro nel governo Renzi.

Avv. FRANCESCA CONTE  - Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari, l’Avv. FRANCESCA CONTE è uno dei volti del foro salentino più noti anche a livello nazionale. Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Lecce nel 1986 esordisce a soli 26 anni nelle aule della Corte d’Assise di Lecce, assumendo le difese degli imputati nel maxiprocesso contro la Sacra Corona Unita. Esperta in diritto e procedura penale ha collaborato con il prof. Gaito per il commento di numerosi articoli del codice di procedura penale pubblicati dalla Utet di Torino nell’opera “Codice di procedura penale ipertestuale”. Esperta in problematiche sulla sicurezza, in diritto penale del lavoro e in diritto penale dell’economia, in delitti contro la pubblica amministrazione in questioni ambientali e amministrative ha partecipato a processi che hanno oltrepassato i confini europei e che hanno avuto una rilevante eco socio-politica come nel caso della Missione Nato in Kossovo e Nassiryah. Iscritta dal 1998 all’Albo delle Magistrature Superiori per la sua preparazione e temperamento ha ricevuto incarichi di rilevanza nazionale (Maiorano, Basile). Fondatrice dello Studio Legale Francesca Conte, per incarico del Comune di Lecce ha costituito l’Ufficio Europa curando la presentazione di numerosi e importanti progetti per le Politiche Comunitarie. Ha curato la creazione del nuovo Statuto Comunale in ossequio e adeguamento della Legge Bassanini sulle “Autonomie Locali”. Dal novembre 2013 ha ideato un blog tematico sul diritto consultabile all’indirizzo http://francescacontestudioblog.blogspot.it/ aggiornato periodicamente con news sul piano informativo di normativa e diritto.


Dott. LUCIANA DELLE DONNE - “Il compito che ci troviamo di fronte è quello di costruire nuove forme di coesione sociale e nuove traiettorie per la competizione e per la creazione di un modello di sviluppo vincente valorizziamo le diversità femminili, intese come valore (creatività, sensibilità, flessibilità, tenacia, intuito, capacità di creare sinergie…). parliamo soprattutto a chi crede nella forza delle donne” è questa la filosofia vincente della manager Luciana Delle Donne. Di estrazione bancaria, con marcata esperienza nella Gestione del cambiamento e nell’Innovazione Strategica, dopo aver contribuito a creare la prima banca virtuale italiana lascia il mondo dell’alta finanza per dedicarsi all’economia sostenibile. Rientra nella natia Lecce e con la sua cooperativa senza fini di lucro “Officina creativa”, fondata nel 2007, si impegna nella diffusione della filosofia della “seconda chance” della "seconda opportunità" per le detenute e della "doppia vita" per i tessuti. Un messaggio di speranza, di concretezza e solidarietà, ma anche di libertà e rispetto per l'ambiente.
Così i tessuti scartati (ma donati) dalle grandi Maison vedono una nuova possibilità di utilizzo grazie all’operosità e alla creatività delle donne in stato di detenzione che li trasformano in borse e accessori, manufatti del brand “Made in carcere” che rappresenta la concreta occasione di inserimento sociale e lavorativo per le stesse detenute. Un vero e proprio modello economico che esporta nel resto d’Italia e d’Europa e che gli è valso già numerosi riconoscimenti.


SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI - CASA MADRE DI LECCE - L'operosa presenza di don Filippo Smaldone in Puglia inizia nel dicembre del 1882, quando gli viene affidata l'assistenza morale-spirituale della Pia Casa dei Sordomuti in Molfetta (Bari). A contatto con i sordomuti ebbe chiaro che la loro stessa salvezza eterna era minacciata dalla mancanza di fede, come ritenevano i teologi in quel tempo, rifacendosi al testo paolino "fides ex auditu". Era il 25 marzo 1885, quando la nuova famiglia denominata "Suore Salesiane dei Sacri Cuori" iniziò il cammino che fu rapido, come altrettanto celere fu la crescita delle vocazioni. Il primo istituto per Sordi funzionò in Lecce già dal 1885, ma il numero delle richieste fu tale che si dovette creare la sezione maschile in località di san Cesario di Lecce, il 6 luglio 1890. Nel 1892, grazie ad una donazione anonima fu acquistata la Casa di Bari e l'Istituto incominciò a funzionare nel capoluogo della Puglia. Seguiva l’apertura nel 1895 di una Casa a Trepuzzi, in cui si accoglievano bambini poveri che frequentavano l'"Asilo infantile" e giovani per apprendere l'arte del ricamo e cucito. Si allargava così l'apostolato delle Salesiane conservando però l'ispirazione originaria: i poveri – destinatari della missione. Con questo spirito si aggiunsero negli anni un Educandato per giovani a Bari, un Ospedaletto per bambini, una Casa a san Cesario con un orfanotrofio, ora trasformata in Scuola dell'Infanzia. Nel 1902 don Filippo comprò l'ex Monastero delle Carmelitane Scalze con l'annessa Chiesa monumentale, nel centro storico di Lecce, che diventò la sede nuova dell'Istituto per sordomute e la sede della Casa Madre.  Nei primi anni del 1900 le Salesiane, guidate da don Filippo, Fondatore, Superiore e Formatore si portarono nella città di Salerno – Napoli – Roma , accolte favorevolmente dalla Chiesa locale sempre con l'intento di educare i sordi e di promuovere opere di carità verso bambini e giovani. Alla morte del Padre, avvenuta in Lecce il 4 giugno 1923, la Congregazione era fiorente e si espandeva in tutto il Centro-Sud d'Italia.
Oggi le Suore Salesiane dei Sacri Cuori continuano con professionalità, amore e dedizione a prendersi cura dei bambini sordi per aiutarli ad inserirsi nella Chiesa, nella società e a realizzare un progetto di vita personale nella maturità e responsabilità. Un orizzonte apostolico allargato a tutti: bambini, adolescenti e giovani, nell’ottica di una cultura e di un lavoro che si coniughino con la fede.

giovedì 27 marzo 2014

NELL'AMBITO DELLA RASSEGNA “INCONTRI D'AUTORE” LA BIBLIOTECA COMUNALE DI MONTERONI DI LECCE PRESENTA “RITORNO SORGENTE” (LietoColle) DI ALESSANDRA PELUSO



La Biblioteca comunale di  Monteroni di Lecce nell'ambito della rassegna “Incontri d'Autore” è lieta di presentare la nuova pubblicazione poetica di Alessandra Peluso “Ritorno Sorgente” (LietoColle) con le presenze dello scrittore e poeta Antonio Errico, la docente dell'Accademia delle Belle Arti di Lecce Rosanna Lerede e la partecipazione della Consigliera Comunale delegata alla Cultura e ai Rapporti con l’Università Chiara Marini e il Sindaco di Monteroni di Lecce Lino Guido.  I versi saranno interpretati da Arturo Alessandri. Allieterà la serata la voce di Federica Carriero che donerà un brano inedito all’Autrice e al pubblico presente.

Evento imperdibile: Venerdì 28 marzo 2014, ore 19:00 - Palazzo Baronale - Monteroni di Lecce.


“Ritorno Sorgente” non ha nel suo dna scritturale nulla che possa anche lontanamente appartenere all’etimo tedesco “Sehnsucht” con il quale si indica un’atmosfera intrisa di “struggimento”, nello specifico quasi uno stato dell’essere paragonabile ad una malattia che spinge dolorosamente al desiderare, un desiderare che emerge dall’intimità in maniera dirompente e che è rivolto ad una persona o ad un oggetto che si ama o si desidera fortemente.
(dall'introduzione di Stefano Donno). 


Alessandra Peluso - nata a Leverano (Lecce) si ispira alla filosofia e alla poesia.
Nella sorgente della vita collabora con l'Università del Salento (Bioetica), editoria Lupo Editore (editor) e scorre come sorgente fresca e zampillante nella comunicazione con Affari Italiani, Repubblica/Bari.  
Amante della ricerca e del dubbio, del piacere epicureo e della bellezza dell'essenza e mai della superficie, scrive versi. Oltre a pubblicazioni scientifiche su Simmel e Camus, la prima pubblicazione poetica “Canto d'Anima Amante”, di Luca Pensa Editore 2010.


mercoledì 26 marzo 2014

LA LIBRERIA “ICARO BOOKSTORE” DI LECCE È LIETA DI PRESENTARE AL PUBBLICO GIANRICO E FRANCESCO CAROFIGLIO AUTORI DEL NUOVO ROMANZO “LA CASA NEL BOSCO” (Rizzoli)



La Libreria Icaro Bookstore di Lecce rende omaggio ai suoi lettori ospitando Gianrico Carofiglio che sarà  felice di firmare le copie del romanzo “La casa nel bosco” scritto con il fratello Francesco (Rizzoli).
Vi aspettiamo: Venerdì 28 marzo 2014, ore 17.00 - Libreria Icaro Bookstore -  viale Cavallotti Felice 7/A - Lecce.


È tutto accaduto, più o meno. È l’incipit di un grande romanzo e peccato sia stato già scritto da Kurt Vonnegut, perché sarebbe l’attacco ideale per questa storia. Anzi, per queste storie. I due protagonisti – e autori – sono fratelli ma non si frequentano molto, forse nemmeno si sopportano molto. Vite diverse, caratteri diversi e forse anche qualche lontano rancore, lasciati covare sotto la cenere per troppo tempo. Adesso però gli tocca stare insieme, almeno per qualche ora: devono dare un’ultima occhiata alla casa di villeggiatura della loro infanzia – la casa nel bosco – prima di consegnare le chiavi al nuovo proprietario. Sembra solo un adempimento banale anche se un po’ triste e invece diventa l’occasione, inattesa e sorprendente, per un viaggio nella memoria, per una riconciliazione, per un inventario buffo e struggente di oggetti, luoghi, odori, storie e soprattutto sapori. In una sequenza di dialoghi fulminanti, comici e commoventi, Gianrico e Francesco Carofiglio (rigorosamente disposti in ordine di anzianità) percorrono il crinale sottile che divide affetto e rivalità, divertimento e malinconia, nostalgia e disincanto. Un memoir a quattro mani che racconta di amicizie perdute, di amori rubati, di vecchi fumetti e di torte di ricotta. Un ricettario, non solo metaforico, dell’infanzia, dell’adolescenza e di un’età adulta ancora capace di riservare sorprese.


Francesco Carofiglio (Bari 1964) è architetto e regista. Ha pubblicato per BUR With or without you nel 2005, seguito dal graphic novel Cacciatori nelle tenebre (Rizzoli 2007), con il fratello Gianrico. Per Marsilio i romanzi L’estate del cane nero (2008), Ritorno nella valle degli angeli (2009) e Radiopirata (2011). Nel 2013, per Piemme, il romanzo Wok.


Gianrico Carofiglio (Bari 1961) ha pubblicato, per Rizzoli, i romanzi Il passato è una terra straniera (2004) e Il silenzio dell’onda (2011), il graphic novel Cacciatori nelle tenebre (2007) con il fratello Francesco, la raccolta di racconti Non esiste saggezza (2010) e il saggio La manomissione delle parole (2010). È autore del ciclo di romanzi dell’avvocato Guerrieri. I suoi libri sono tradotti in ventiquattro lingue.


 INFO

Libreria Icaro Bookstore -  viale Cavallotti Felice 7/A - 73100 - Lecce.

Tel. 0832.331999



martedì 25 marzo 2014

LA LIBRERIA ICARO BOOKSTORE DI LECCE PRESENTA LO SPETTACOLO IN PRIMA ASSOLUTA DEL “CANTATTORE” “P40”, PASQUALE QUARANTA




La Libreria Icaro Bookstore accoglie piacevolmente l'iniziativa organizzata dalla Cooperativa “VoltaPagina” di Lecce in occasione della rassegna “Incanti popolari” presentando al pubblico l'originale showcase del cantattore “P40” al secolo Pasquale Quaranta che dialogherà con i presenti esibendo brani dei suoi lavori discografici.
Evento imperdibile! Venerdì 28 marzo 2014, ore 19.00 - Libreria Icaro Bookstore -  viale Cavallotti Felice 7/A - Lecce. 


Il progetto “P40” è nato dodici anni fa dall’idea del musicista Pasquale G. Quaranta, personaggio emergente ed estroso del variegato mondo degli artisti salentini: riesce subito a balzare agli occhi del pubblico salentino per l’originalità della sua opera e il carisma del personaggio. Alla base del lavoro di “P40” c’è l’osservazione attenta e critica del suo tempo che l’artista cerca di risignificare nei suoi spettacoli, attraverso un repertorio di brani inediti. Incarnando un incontro tra la figura del cantautore e quella dell’attore (il “cantattore”), “P40” riesce a farle convivere sul palco, portando in scena una rappresentazione quasi teatrale, essenziale, a tratti geniale, ma, nello stesso tempo, ricca di improvvisazioni che giocano sugli equivoci e sulle sensazioni del pubblico. “P40” appare una sorta di menestrello di corte catapultato nell’età contemporanea dove le corti di un tempo diventano i palchi e i teatri di oggi. E sono così gli spettacoli di “P40”, dove la scena è “riempita” dalla figura dell’artista che con chitarra e voce ama scherzare poeticamente sugli usi e costumi, vizi e virtù della società che lo circonda. Un menestrello, un cantastorie, un artista che, col tempo, ha visto maturare la sua creatività, riuscendo a cogliere, attraverso la satira e l’umorismo, significati intimi del nostro quotidiano, svelandoli al pubblico, che non può far altro che disegnare sul proprio volto un sorriso e riflettere sulle “verità” proposte dall’artista. Numerose e importanti le sue collaborazioni musicali: tra gli altri, Emanuele “Phl” Flandoli, Carlo Verrienti, Daniele Leucci, Leone Marco Bartolo, Antonio De Donno e Lucia Minutello. E tanti i luoghi dove “P40” ha portato in musica il suo spettacolo, da osterie a feste popolari, da teatri improvvisati a “live club”, dove l’intimità col pubblico riesce a rendere bene l’opera del menestrello, palesando le sue capacità di coinvolgimento.
La Cooperativa “VoltaPagina”, organizzatrice dell’evento, è una nuova realtà salentina, che si propone nell’ambito dell’imprenditorialità culturale del territorio. Nata dalla volontà di unire passione e ambizione di un gruppo di giovani professioniste nel settore dei beni culturali, indirizza prevalentemente i suoi servizi a biblioteche, archivi e musei, pubblici e privati. Partendo da questi luoghi, tradizionalmente deputati alla conservazione e diffusione della cultura, organizza incontri, manifestazioni ed eventi che cercano di portare la “cultura”, in ogni sua forma ed espressione, anche al di fuori degli spazi tradizionali ed istituzionali. Cura, organizza e gestisce attività di animazione e promozione del libro e della lettura, attraverso varie tipologie di progetti e programmi. Le operatrici della Cooperativa “VoltaPagina” hanno già gestito e organizzato spazi e servizi culturali di biblioteche, mediateche e centri di documentazione, sia pubblici, sia privati. Con una professionalità consolidata nel settore, si occupano di accoglienza e orientamento del pubblico, attività di promozione della lettura rivolte a bambini e adulti, catalogazione di materiale librario e multimediale, formazione professionale, inventario e revisione delle collezioni librarie, monitoraggio e misurazione dei servizi, organizzazione e gestione di eventi culturali, piani d’acquisto documenti e libri, prestito dei testi, “reference”, ricerche bibliografiche e redazione di bibliografie, riordino e sistemazione fondi.
“Icaro BookStore”, invece, è la nuova iniziativa di Francesco Fiorentino e Luigina Carlucci. Il “bookstore” è nato per rispondere alla necessità di costruire e di offrire uno spazio non formale e non convenzionale al libro e al lettore. Un luogo in cui il mestiere del libraio possa compiersi in piena autonomia e indipendenza. Una scelta non facile, in un’epoca in cui tutto pare conformarsi a canoni e consuetudini che, invece di dare valore al libro e all’esperienza autoriale, la rendono cornice di altri commerci. “Icaro BookStore” vuole ispirarsi all’amore e alla competenza per i libri, immaginando la libreria come un’“officina di sentori e di sapori attraverso i quali si lascia indovinare, supporre, presentire qualcosa come una fragranza o un aroma” (Jean-Luc Nancy).(Gabriele De Blasi)



INFO

Libreria Icaro Bookstore -  viale Cavallotti Felice 7/A - 73100 - Lecce.

Tel. 0832.331999


 

domenica 23 marzo 2014

L’Avvocato Francesca G. Conte lunedì 24 marzo 2014 sarà in diretta a partire dalle ore 12,00 su Rai 2 ospite nuovamente della trasmissione “I Fatti Vostri”



L’Avv. Francesca G. Conte sarà lunedì 24 marzo 2014 in diretta  a partire dalle ore 12,00/12,30 su Rai 2 ospite della trasmissione “I Fatti Vostri”, condotta da Giancarlo Magalli, Adriana Volpe e Marcello Cirillo, con Paolo Fox e il suo oroscopo. La trasmissione che va in onda come di consueto tutti i giorni dal lunedì al venerdì,  oramai entrata nelle case di quasi tutti gli italiani, si rivolge ad una più sempre più ampia fascia di pubblico, occupandosi puntualmente di attualità con un occhio particolare a cronaca, costume o televisione.
L’Avv. Francesca G. Conte parlerà nell’ambito della trasmissione Rai, del tristemente noto omicidio di Sarah Scazzi, meglio noto come il delitto di Avetrana. Si tratta di un caso di omicidio avvenuto il 26 agosto 2010 ad Avetrana (TA) dove ha perso la vita la quindicenne Sarah Scazzi. Per il delitto sono stati condannati all'ergastolo dalla Corte d'assise di Taranto la cugina Sabrina Misseri e la zia Cosima Serrano per omicidio doloso aggravato, e Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima, alla pena di otto anni per soppressione di cadavere. Sono stati inoltre condannati a sei anni di carcere come complici di Michele Misseri nell’occultare il cadavere anche suo fratello Carmine Misseri e il nipote Cosimo Cosma.
La vicenda ha avuto un grande rilievo mediatico in Italia, e tutt’ora se ne parla. Ma è stato realmente detto tutto?


I Fatti Vostri – Rai 2



Info
Avv. Francesca G. Conte Patrocinante in Cassazione
Studio Conte – Studio Legale e di consulenza giuridica agli Enti
73100 Lecce - Via Parini 1/c tel 0832 314172
00192 Roma - via Marianna Dionigi 29

sabato 22 marzo 2014

Il Vino delle Eccellenze – L’Eccellenze del territorio 2014. L’Appuntamento del 24 marzo 2014 a Lecce



Giunto al terzo anno di attività l’appuntamento istituzionale per l’assegnazione del riconoscimento L’ECCELLENZE DEL TERRITORIO dell’ass. Arcadia Lecce, quest’anno è realizzato in collaborazione con l’Ass. Salento in Progress, con il Patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Lecce (Lecce 2019 – Capitale Europea della Cultura) e con Cantine Due Palme punto vendita Lecce di Maria Viterbo in via del Mare 5/a a Lecce. L’associazione Arcadia Lecce lancia dunque la nuova rassegna per il 2014 Il Vino delle Eccellenze – L’Eccellenze del territorio 2014. L’appuntamento che avrà cadenza quindicinale, ha tra i suoi obiettivi quello di far conoscere alla cittadinanza leccese e salentina, tutte quelle realtà imprenditoriali, associative, pubbliche e private che con il loro operato si sono contraddistinte nel sociale e nella promozione del territorio. Nell’appuntamento del 24 marzo 2014 alle ore 19,30 presso la Chiesetta Balsamo in via Pozzuolo a Lecce sede dell’Ass. Arcadia Lecce, si terrà l’incontro dove saranno premiati Gianni Sasso (hair stylist per TagliatiXilsuccesso e fashion blogger); Gianni De Benedittis (designer orafo per futuroRemoto Gioielli); l’Avv. Francesco De Jaco.
Interverranno il Presidente dell’Ass. Arcadia Lecce Valentino Zanzarella, il Presidente dell’Associazione Salento in Progress Valentino Loforese, Gianni Sasso (hair stylist per TagliatiXilsuccesso e fashion blogger); Gianni De Benedittis (designer orafo per futuroRemoto Gioielli); l’Avv. Francesco De Jaco.
L’associazione Arcadia Lecce fa inoltre appello alla comunità leccese e salentina acchè comunichi proposte di “eccellenze” alla mail info@ordoequestristempli.it
  
Info
- Ass. Salento in Progress  http://www.salentoinprogress.it/

- Gianni De Benedittis – futuroRemoto gioielli
Via Zanardelli 78 a Lecce


- Gianni Sasso



tagliatiXilsuccesso parrucchieri – Lecce - Via Cosimo De Giorgi 39 (Salesiani) a Lecce

- Studio Legale Francesco De Jaco


Studio in via Piemonte, Lecce


 Cantine Due Palme - Punto vendita Lecce di Maria Viterbo in Via del Mare 5/a (Lecce)
Tel. 0832-311626 - Cell. 3332361603



venerdì 21 marzo 2014

Suor Cristina Scuccia "No One" The Voice Italia

LE PORTE di ROSSANA BORZELLI



Da giovedì 3 aprile 2014, LE PORTE di ROSSANA BORZELLI saranno esposte a Roma nello storico  Caffè Vanni di via Col di Lana e nella Galleria Fondaco a Monti.
L’inaugurazione si terrà presso il Wine bar/Caffè Vanni, meta di tendenza per cene e aperitivi della Roma mondana, giovedì 3 aprile, dalle ore 19:00, dove saranno allestite dodici opere, che rimarranno in esposizione fino al 30 giugno.
Presso la Galleria Fondaco, spazio ormai noto per la sua attività trasversale nel mondo dell’arte contemporanea della capitale, altre opere della Borzelli – porte ma anche dipinti ad olio – saranno esposte dal 3 al 19 aprile 2014.

… forza, provocazione e violenza contrapposte a femminilità, accoglienza e dolcezza: tutto questo vive ed emerge contemporaneamente nel mio lavoro istintivo, che nasce di getto e contiene le infinite emozioni dell’esistere.

Così presenta il suo lavoro Rossana Borzelli che dal 2005 ha cominciato a dipingere per se stessa personali ritratti, per entrare in relazione con le persone a lei vicine e, da allora, dipinge dovunque.
Artista istintiva, di getto, ha individuato in porte e sportelli di legno dismessi un magnifico supporto per la sua pittura ad olio che, senza filtri e senza alcun trattamento, imprime sul legno sguardi, ombre d’espressione, tratti di volti, creando così opere che sono una sorta di fusione tra tecnica, materiale ed emozioni. Le opere di Rossana Borzelli entrano in relazione con il soggetto e con il pubblico, il supporto “porta” invita ad andare oltre la sua superficie, consente di entrare, quasi ad evocare un discreto, timido e riservato avvicinamento emotivo, uno scambio di anime.

La Galleria Fondaco, che da diversi anni segue il lavoro di Rossana Borzelli, ha scelto di curare e allestire la sua personale Le Porte da Vanni per la collaborazione nata con questa realtà storica della capitale che  Lorenzo Vanni, già appassionato collezionista delle porte e delle sagome in ferro dell’artista, intende oggi ulteriormente valorizzare con eventi d’arte allestendo nei propri spazi opere contemporanee. La presentazione del lavoro di Rossana Borzelli, vede così esordire lo spazio con un vero e proprio evento esclusivamente dedicato all’arte.

Sono porte vecchie nelle quali si vedono assi, sono mantenuti i serramenti, le imperfezioni del legno, sono così come le ha chiuse l’ultima persona che vi è passata attraverso, forse dopo aver vissuto lì dietro tutta una vita. La porta è il volto e il volto è la porta.
Questi volti sono dolci, perduti nel tempo e nello spazio, giganteschi specchi di una memoria altrui.
Sofia Pettinelli

Le porte di Rossana Borzelli con il loro legno vissuto sono un archetipo senza tempo; il simbolo stesso del femminile nel loro alludere all’aprirsi, fare entrare, contenere, lasciare andare. I ritratti di donna sulla porta sono un vero e proprio “canto alla porta”, il fatto dietro un altro fatto, l’arte dentro l’arte.
Paulina Miranda

ROSSANA BORZELLI
È nata a Roma, vive e lavora a Manziana (RM).
Ha studiato arte con Leonardo Aprea a Napoli e con Giovanni Crisostomo a Roma. Realizza opere a grande scala: quadri e scenografie, dipinti ad olio su diversi supporti, tela, legno, ferro. Numerose le sue esposizioni in Italia e all’estero: Francia, Belgio, Finlandia, Germania.

Ho avuto la fortuna di nascere alla fine degli anni Cinquanta in una famiglia romana in cui creatività ed intraprendenza erano gli elementi fondamentali del vivere. Ricordo la bottega di mio nonno Umberto Borzelli, ebanista: l’odore del legno, i compensati su cui erano raffigurati schizzi di mobili disegnati e poi realizzati da lui, e i momenti passati ad ascoltare le sue poesie in dialetto. Ricordo lo studio di mio padre, Cesare Borzelli, con i tavoli da disegno pieni di progetti e lui – in continuo movimento con i suoi rotoli di carta sotto il braccio – andare e venire per trovare sempre nuove soluzioni. Sono stati i miei riferimenti. Gli stimoli che ho ricevuto da loro mi hanno dato quel tanto di coraggio nella vita che mi ha consentito di avventurarmi nel cammino dell’arte, in cui la tenacia e l’intraprendenza sono fondamentali.
Rossana Borzelli

SPAZI ESPOSITIVI:
CAFFE’ VANNI via Col di Lana 10, Roma
Nato nel 1929, è frequentatissimo sia per la sua posizione strategica nei pressi di piazza Mazzini, in prossimità della sede centrale della RAI, che per il suo carattere poliedrico e innovativo nel settore della ristorazione e dell’organizzazione di eventi e ricevimenti. Inoltre oggi si arricchisce della sensibilità che il titolare ha nei confronti dell’arte e che lo vede anche promotore di un progetto di riqualificazione delle aree limitrofe che include specifici spazi dedicati ai giovani artisti.

GALLERIA FONDACO via degli Zingari 37, Roma
Fondaco è una galleria romana situata nel quartiere Monti, ma anche e soprattutto una società di servizi per l’arte contemporanea. Fondata nel 2004 dagli architetti romani Francesca Marino e Flora Ricordy, Fondaco si presenta come una realtà estremamente poliedrica.
È una galleria espositiva ma è anche un negozio d’arte che consente un approccio più informale al mondo dell’arte contemporanea, dove, a rotazione, sono in esposizione numerose opere dei propri artisti: opere di pittura, scultura, fotografia, grafiche d’arte, pezzi unici e multipli, litografie, serigrafie.
È uno studio di architettura che offre consulenza per ogni tipo di allestimento d’arte contemporanea, - per abitazioni, alberghi, studi professionali, uffici, spazi aziendali - ma è anche una società che offre consulenze e servizi rivolti ad un pubblico colto e attento, a professionisti e a piccole e medie imprese, per allestire con l’arte e per comunicare utilizzando l’arte.

A cura di Francesca Marino e Flora Ricordy
FONDACO ARTE ARCHITETTURA

CAFFE’ VANNI
Via Col di Lana 10, Roma
3 APRILE – 30 GIUGNO 2014
aperto tutti i giorni della settimana, dalle 7 a mezzanotte
INAUGURAZIONE GIOVEDI’ 3 APRILE 2014, ORE 19:00

GALLERIA FONDACO
Via degli Zingari 37, Roma
3 – 19 APRILE 2014
dal martedì al sabato, dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 19:00

INGRESSO LIBERO


Per ulteriori informazioni:
Galleria, Vendita e Relazioni esterne
GALLERIA FONDACO di Francesca Marino e Flora Ricordy
Tel. 06 4873050 – Cell. 339.8438270
E-mail:
info@fondaco.eu

mercoledì 19 marzo 2014

L’Avv. Francesca G. Conte domani a I Fatti Vostri su Rai 2



L’Avv. Francesca G. Conte sarà domani  20 marzo 2014 in diretta  a partire dalle ore 12,00/12,30 su Rai 2 ospite della trasmissione “I Fatti Vostri”, condotta da Giancarlo Magalli, Adriana Volpe e Marcello Cirillo, con Paolo Fox e il suo oroscopo. La trasmissione che va in onda come di consueto tutti i giorni dal lunedì al venerdì,  oramai entrata nelle case di quasi tutti gli italiani, si rivolge ad una più sempre più ampia fascia di pubblico, occupandosi puntualmente di attualità con un occhio particolare a cronaca, costume o televisione. L’Avv. Francesca G. Conte parlerà nell’ambito della trasmissione Rai, del tristemente noto omicidio di Sarah Scazzi, meglio noto come il delitto di Avetrana. Si tratta di un caso di omicidio avvenuto il 26 agosto 2010 ad Avetrana (TA) dove ha perso la vita la quindicenne Sarah Scazzi. Per il delitto sono stati condannati all'ergastolo dalla Corte d'assise di Taranto la cugina Sabrina Misseri e la zia Cosima Serrano per omicidio doloso aggravato, e Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima, alla pena di otto anni per soppressione di cadavere. Sono stati inoltre condannati a sei anni di carcere come complici di Michele Misseri nell’occultare il cadavere anche suo fratello Carmine Misseri e il nipote Cosimo Cosma.
La vicenda ha avuto un grande rilievo mediatico in Italia, e tutt’ora se ne parla. Ma è stato realmente detto tutto?


I Fatti Vostri – Rai 2





Info

Avv. Francesca G. Conte Patrocinante in Cassazione

Studio Conte – Studio Legale e di consulenza giuridica agli Enti

73100 Lecce - Via Parini 1/c tel 0832 314172

00192 Roma - via Marianna Dionigi 29


martedì 18 marzo 2014

Arte52 “ P - Files ” Personale di Federico Cozzucoli




Continua con grande successo Arte52, la rassegna che prevede 52 mostre d’arte, una per ogni settimana dell’anno. Ogni venerdì viene inaugurata una nuova esposizione della durata di un mese, offrendo al visitatore la straordinaria possibilità di usufruire, contemporaneamente, di cinque mostre differenti.
Il decimo appuntamento della rassegna è costituito dalla personale “ P - Files ” di Federico Cozzucoli, la cui principale forma di espressione artistica è la performance, dove mescola l'esperienza rituale liturgica della Chiesa Cattolica con elementi sincretisti sia della cultura pop che della cultura alta, riflettendo gli elementi che caratterizzano il cattolicesimo contemporaneo: la devozione popolare e l'alta teologia che si confronta con il mondo della grande cultura filosofica. Queste tematiche, trattate in maniera non confessionale, sono oggetto dei suoi video, fotografie, rielaborazioni pittoriche e digitali, sculture, ma è da ribadire che la maggior parte delle opere nascono per le performance o si sviluppano in seguito a queste.
La mostra proposta è costituita dalla documentazione delle sei più significative performance dell’artista: S_OGGETTO 2013, Martirium 2013, Dodici 2008, Simonia 2003, cozzuFUcoli 2002, Gloria 2002.

Un lavoro enciclopedico su e di Federico Cozzucoli che ricorda, scimmiotta e riattualizza in chiave auto celebrativa un recente palazzo enciclopedico, senza però perdere di vista i suoi meno recenti, ma non per questo meno significativi, epigoni.


L’inaugurazione della personale “P - Files” si terrà venerdì 21 marzo alle ore 17 presso il Museo Naturalistico del Territorio “ G. Pusceddu”, l’esposizione si potrà visitare fino al 20 aprile 2014.


"Federico Cozzucoli nasce a Messina nel 1972, ma ora vive da anni in Sardegna, a Calasetta. Nel 1999 consegue il baccellierato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense a Roma. La sua principale espressione artistica è la performance, dove mescola l'esperienza rituale liturgica della Chiesa Cattolica con elementi sincretisti sia della cultura pop che della cultura alta. Il coinvolgimento caratterizza la sua arte. Durante le performance non è mai il protagonista assoluto ma il tramite per cui il pubblico è parte integrante del tutto". (Claudio Moica – Scrittore)


Arte52
“ P - Files ”
Personale di Federico Cozzucoli
Dal 21 marzo al 20 aprile 2014
Museo naturalistico del territorio “G. Pusceddu”
strada Lunamatrona-Collinas snc  Info 070 9341009



 

sabato 15 marzo 2014

"SAN GIUSEPPE DA COPERTINO SECONDO CARMELO BENE E GINO PISANO' "



Domenica 16 marzo ore 19,30 presso la SALA CIVICA di COPERTINO in via G.Verdi,13, (parcheggi liberi nelle vicinanze in piazza Umberto I o area Castello). DIRETTA RADIOFONICA in ESCLUSIVA di RADIO VOICE di CAMPI SALENTINA, la città natale di CARMELO BENE: memorial "SAN GIUSEPPE DA COPERTINO SECONDO CARMELO BENE E GINO PISANO' ", nel 12° dalla morte (16/3/2002) del grande Autore, Regista e Attore salentino e nel 1° anniversario dalla scomparsa (18/3/2013) dell'indimenticabile umanista e critico letterario prof. Gino Pisanò. Evento IMPERDIBILE per gli appassionati delle opere di CARMELO BENE, per i devoti, i cultori e gli storici del SANTO DEI VOLI , il frate "A BOCCAPERTA" di C.BENE e il "Monaco rissoso che vola tra gli alberi" per VITTORIO BODINI, dei quali Autore, oltre che di Ignazio Silone e di Antonio Prete si occupò Gino Pisanò in un acutissimo saggio pubblicato in STUDI SALENTINI . Ascolterete toccanti musiche dei Maestri Salvatore Coppola, clarinetto e LUIGI BISANTI e LUCIA RIZZELLO, duo di flauto traverso,il reading singolare di OPERE BENIANE su SAN GIUSEPPE DESA DA COPERTINO dell'attore IVAN RAGANATO CON L'ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE del M.to S.COPPOLA e del chitarrista compositore MASSIMO "MAX" MURA che eseguirà la sua Suite "ULTIMI" patrocinata in esclusiva da EMERGENCY che dedicherà agli ULTIMI secondo i VANGELI quali furono SAN FRANCESCO D'ASSISI e SAN GIUSEPPE DESA DA COPERTINO con dedica particolare a SUA SANTITA' PAPA FRANCESCO nel 1° anniversario del SUO PONTIFICATO!
Tavola rotonda di esperti, docenti, amici di CARMELO BENE e GINO PISANO' con lo scrittore MAURIZIO NOCERA in veste di moderatore e immagini straordinarie dal documentario biografico RAI a cura del PROF. GINO SANTORO.
PRESENTATRICE LUANA CHIRIATTI (SCENA MUTA), DIREZIONE ARTISTICA E IDEAZIONE DI MASSIMO MURA. Non potete mancare a questo appuntamento imperdibile ricco di Cultura, Teatro, Letteratura,Musica,Documentaristica e Saggistica.
Sarà rilasciato attestato di partecipazione a studenti di scuole e universitari (PATROCINI DI UNIVERSITA' DEL SALENTO e CONSERVATORIO TITO SCHIPA, oltre che di REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AL MEDITERRANEO,CULTYURA E TURISMO, PROVINCIA DI LECCE, CITTA' DI COPERTINPO E DI CASARANO, GAL TERRA D'ARNEO, PROVINCIA DI PUGLIA DEI FRATI MINORI CONVENTUALI,SANTUARI DI SAN GIUSEPPE DA COPERTINO DI COPERTINO E DI OSIMO, LECCE 2019,ARCHIVIO SCHIPA-CARLUCCIO, ASSOCIAZIONE O.N.L.U.S. "DON DI NANNI" ALIAS LI SCUMBENATI)

mercoledì 12 marzo 2014

Terra muta di Gianni Lannes (Pellegrini - Cosenza, 2013). Intervento di Nunzio Festa



La Terra non può parlare. Per sua fortuna. Almeno non nel linguaggio umano, diciamo. Ché altrimenti sarebbe un lungo e interminabile urlo, il suo. Di strazio. Perché la stanno massacrando: giorno dopo giorno. Ma per nostra sfortuna Gaia è muta. Allora, noi comuni immorali dobbiamo stare all'informazione del potere; quel livello di controllo, anzi, che i padroni del mondo fanno passare col nome d'Informazione. E, soprattutto, gestita oltre che condizionata dallo zelante e rigoroso e inarrestabile lavoro di tutti i reticenti alla verita a libro paga del Potere e di tutti quegli esperti - corrotti corruttori e corruttibili - gironzolanti nelle/intorno-sopra le nostre misere vite. Gianni Lannes, che nel suo libro vive col nome di Lucien (non essendo il giornalista abituato all'io), praticamente un'infaticabile eteronimo corso assatanato nel lavorio della controinformazione quotidiana, è una delle rare eccezioni a conferma della regola. Dove la stampa di regime e dei regimi sporadicamente fa passare la verità, e con "Terra muta" siamo a una conferma appunto. Perché nel documentato a dir poco e più recente libro-inchiesta di Lannes troviamo tutti quei dati e le fonti utili a farci un'idea ben precisa e chiara su un interrogativo oramai imprescindibile: i terremoti sono tutti e sempre, adesso, naturali? Per capire l'approccio di Lannes alla questione, per dovere d'appartenenza territoriale e cercare di proporre almeno qualche punto saliente del gremito e argomentato assai quanto obbligatorio volume, riprendiamo un estratto dal testo, un brano già pubblicato on-line per lo spazio telematico e diario-giornale dell'autore stesso, Su la testa; un articolo riguardante un sisma registrato nel Mar Tirreno e interessante Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Siamo solamente a gennaio 2014. "I dati ufficiali dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia parlano chiaro: nella giornata di ieri sono state registrate ben cinque scosse di magnitudo momento superiore a 2 (scala Richter), di cui due pari a 3.7. Come sempre l'ipocentro, ossia la profondità, è superficiale: in questo caso addirittura di soli 2 chilometri. Quali sono le cause? Si tratta di movimenti naturali, oppure di sollecitazioni artificiali? Un fatto è certo: nell'area marina del Mar Tirreno prospiciente Campania, Lucania, Calabria e Sicilia, sorge sotto'acqua il più grande vulcano attivo d'Europa. Il gigante Marsili con i suoi 3 mila metri di altezza è oggetto di trivellazioni da parte della società Eurobulding - autorizzata dallo Stato italiano - per ricavarne energia geotermica. Nella medesima area geografica, sempre su autorizzazione del governo tricolore sono in atto trivellazioni anche della vulnerabile ed esplosiva area dei Campi Flegrei. Non è tutto: c'è un altro vulcano, il Vesuvio, che secondo gli esperti potrebbe eruttare pericolosamente da un momento all'altro, mentre i piani di sicurezza per la popolazione dell'area più densamente abitata d'Italia - ad opera della cosiddetta Protezione civile - addirittura risalgono ad anni addietro e risultano obsoleti. Anche il più importante e qualificato vulcanologo al mondo, il professor Nakada, recentemente ha pubblicamente segnalato il pericolo. E prima di lui il medesimo allarme era stato lanciato dal professor Dobran, uno dei più significativi studiosi degli Stati Uniti d'America. Infine, è in atto sotto gli occhi di una popolazione ignara, la geoingeneria ambientale: vale a dire una guerra non convenzionale sotto regia del Pentagono e della Nasa, per controllare il clima, a danno però di gran parte dell'umanità ed in palese violazione del Trattato internazionale denominato Enmod risalente al 1978. Nel 2002 il governo Berlusconi ha firmato un accordo con gli U.S.A., in parte sottoposto a segreto di Stato, atto a manipolare appunto il clima: un atto di evidente violazione della Costituzione, in particolare dell'articolo 32 a tutela della salute, nonché delle normative di protezione sanitaria ed ambientale, e non ultima la Convenzione europea di Aarhus, ratificata con legge statale numero 108 del 2001. Singolare coincidenza: dal 2003 ai giorni nostri l'INGV ha registrato un incremento esponenziale dell'attività sismica, anche in aree asismiche. Inoltre, si registrano notevoli aberrazioni elettromagnetiche. Infine, è in atto in Italia da 11 anni, ma i primi esperimenti in Sardegna da parte della Nasa e del Max Planck Institute risalgono al 1963, di bombardamento chimico dell'aria (chemtrails) con alluminio, bario, litio, torio e polimeri artificiali, con gravi conseguenze per salute delle persone. Certo, gran parte d'Italia è a rischio sismico, tranne la Sardegna, ma nel nostro caso la sismcità naturale è un insospettabile paravento per le forze armate di Washington. La tecnologia bellica ha superato la fantasia umana da un bel pezzo. Tranquilli: ci vogliono tutti a cuccia, servili e obbedienti per sterminarci a puntino, con contorno di sciacalli negazionisti, decerebrati ed ignoranti, usati per narcotizzare il rischio". Torna la domanda: terremoti naturali o artificiali? La testi di Lannes, suffragata dall'esito d'un lungo percorso di studio accompagnato e sostenuto da viaggi importanti nonché da una mole impressionante di documenti, spesso militari quando non pareri tecnici di scienziati, dice che l'Italia è scossa da una sequenza insolita di sismi "che mietono persone ignare e causano danni incalcolabili: vittime umane e caos programmato". Frutto d'una "guerra ambientale non ufficialmente dichiarata", perseguita insistentemente dal gendarme Usa. Perché gli yankee sono una minaccia, oggi e di nuovo, della sicurezza dell'Italia e dell'intero Pianeta. "Indagando direttamente sul campo ed in mare, oltreché in luoghi particolari, come ad esempio il National Archives and Records Administration nel Maryland (USA) – ma non solo – ho scoperto che l’Office Strategic Services (OSS), vale a dire il precursore della CIA, aveva già pianificato per conto della Casa Bianca un terremoto da innescare artificialmente in Giappone nel 1945, prima dell’esplosione delle due inutili atomiche sulle città inermi di Hiroshima e Nagasaki. Ovviamente la tecnologia bellica da allora ne ha compiuti di progressi in negativo a danno della vita e dell’equilibrio di Gaia. Un perverso e criminale obiettivo perseguito e realizzato, grazie all’assoggettamento scientifico di buona parte della comunità accademica (civile). Anche in Italia i cervelli locali della materia hanno usato esplosivi convenzionali, decine di tonnellate di dinamite (per ogni test) nei mari Tirreno, Jonio, e Adriatico, ma anche sulla terraferma. Gli esperimenti giustificati da finalità scientifiche, ma privi di valutazioni di impatto ambientale, sono decollati a partire dal 1956 (inizialmente con i residuati bellici della seconda guerra mondiale) così fino ai giorni nostri. Esisteva addirittura, un ‘attività per fini esplorativi (tanto per vedere l’effetto che fa) condotta nell’ambito universitario in collaborazione con la NATO, il CNR e l’INGV ed altri enti a livello europeo, denominata Gruppo Grandi Esplosioni. Geofisica d’altri tempi? Mica tanto. Bene, anzi male. Potrebbero aver innescato accidentalmente, s’intende, anche qualche rovinoso terremoto in Italia facendolo passare nel senso comune per naturale. Il libro, aperto alla speranza, è corredato di prove e di amare sorprese", spiega chiaramente l'autore al fine di presentare il suo volume dal libero web. Vittima di minacce di morte e d'un attentato, Gianni Lannes non ha paura. E parla, per esempio, di cosa è lo statunitense Centro H.A.A.R.P. Che, aggiungere nel libro il docente universitario a Ottawa, Michael Choussudovsky: "(...) è un potente mezzo per la modificazione delle condizioni atmosferiche e del clima". Le antenne di Haarp "bombardano e riscaldano la ionosfera, generando frequenze elettromagnetiche che rimbalzano sulla terra". Ed è una soltanto delle peculiarità del mostro. Artificio nato grazie agli sviluppi nocivi delle teorie, su tutte, dell'assassinato genio Tesla. Il mondo dominato dagli Usa non deve sapere. Nel senso che le popolazioni devono esser all'oscuro di tutto. Mentre i lidi sono pieni dell'Italietta al mare, le acque del Marenostrum sono tante volte interdette alla navigazione e alla pesca. Ché nel suo grembo l'esercito degli States e le compagnie petrolifere che lo mantengono producono le loro manovre belliche. A quache passo da noi. Non sufficientemente soddisfatti d'esser capaci di provocare terremoti e tsunami da lontano. Difficilmente apriremo gli occhi, però almeno non facciamoci trattare da deficienti. E' necessario stare, per quel che serve, in allerta. Si pensi, per dire, che in alcuni convegni pubblici la scienza s'è fatta sfuggire che entro vent'anni dobbiamo aspettarci un devastante sisma (indotto sicuramente, a questo punto) in un punto imprecisato e imprecisabile del Mezzogiorno.

martedì 11 marzo 2014

L'ARTISTA GENOVESE PAOLO LORENZO PARISI INAUGURA UNA SERIE DI ESPOSIZIONI TEMPORANEE NEI LOCALI DELLA LIBRERIA DEL CENTRO STORICO (VIA SAN PIETRO DALLA PORTA 13 R



L'arte entra in libreria. Opere d'arte e libri fusi e confusi insieme dall'artista e performer genovese Paolo Lorenzo Parisi e Angiolino Palermo, titolare della libreria Centro storico (www.libreriadelcentrostorico.it, tel. 010-8622957): da sabato 15 marzo fino al prossimo 12 aprile tutti i giorni tranne la domenica dalle 10 alle 19.30 i locali della storica libreria specializzata in edizioni legate al territorio e all'arte liguri ospiteranno la mostra  “Avanti c'è posto”, curata da Nicolò Bruzzone e prima di una serie di mostre temporanee che ogni mese proporranno un'opera digitale diversa di Parisi.  Tre fotografie digitali rielaborate e riviste ispirate alle recenti rivolte di piazza a Kiev a sostegno dell'ingresso dell'Ucraina in Europa, ritraggono l'assalto da parte dei cittadini di un un autobus. Si tratta di tre scatti identici ma differenti per un solo particolare: sul lunotto posteriore, in ogni fotografia, l'artista ha sovrapposto e incastonato tre immagini diverse, un Cristo ortodosso (simbolo della speranza), un mago (illusione di un mondo migliore) e un giocatore di una nazionale di calcio che esulta dopo una rete (richiamo a un'identità nazionale e a un senso di appartenenza popolare). Una moderna “Trinità” con cui l'artista ancora una volta esprime il proprio spirito dissacrante e tagliente con uno dei mezzi a lui più congeniali, la fotografia digitale e il fotoritocco.  «“Avanti c'è posto”, titolo della mostra – spiega Parisi – si dice quando si sale su un autobus pieno di gente e lo dice ora una nazione che desidera anche a costo di vite umane entrare nell'area euro. Con questa esposizione – aggiunge l'artista – vorrei stabilire un contatto diretto e costante con il pubblico genovese e tenerlo sempre aggiornato sulle mie nuove opere. Ogni mese ci sarà, infatti, un'esposizione nuova, sempre di fotografie digitali rilette in chiave concettuale. Il risultato finale di questa rotazione sarà la pubblicazione di un catalogo con tutte le opere esposte nella libreria del Centro storico».
«In Paolo Lorenzo Parisi – aggiunge Lorenzo Mortara, critico d'arte – artista performer eclettico e poliedrico, la fotografia è concepita come mezzo, strumento, realizzazione, di un processo molto più complesso e profondo: quello che potremmo definire delle trasfigurazioni, trasposizioni o rielaborazioni. Fotografia come visione concettuale della realtà, che ci circonda e ci influenza, in continuo mutamento».

Per ulteriori informazioni e per interviste:
Ufficio stampa di Paolo Lorenzo Parisi
dott.ssa Alessandra De Gregorio, 339-8906436

SI PARTE SABATO 15 MARZO CON LA MOSTRA “AVANTI C'È POSTO”, TRE OPERE ISPIRATE AI RECENTI FATTI DI KIEV .



Paolo Lorenzo Parisi – Biografia (www.paololorenzoparisi.com)

Nato a Genova nel 1956, vive e lavora a Genova. Da sempre interessato alla pittura e, in particolare, ai maestri del '900, negli anni '90 è particolarmente apprezzato e stimato dal critico d'arte Giuseppe Mortara, dalla scrittrice Milena Milani, che lo presenta in varie mostre collettive e personali in Italia e all'estero, e dalla gallerista Rosa Leonardi, esperta d'arte contemporanea.
La sua necessità d'espressione non si manifesta solo con la pittura ma anche nel campo dell'arte concettuale: così collabora con la Galleria Passo Blu di Federica Barcellona esponendo le sue installazioni in diverse manifestazioni a Genova, Milano, Barcellona. Successivamente collabora con le gallerie genovesi Artrè Gallery di Bruna Solinas, Il Cancello e, negli ultimi anni si è intensificato il rapporto con la Studio44 che lo rappresenta in Svizzera   e con Immagine e colore con varie collettive e personali. Tra le sue personali più significative, "Ho rivisto Elvis" (Galleria d'arte contemporanea Il Cancello, Genova 2009) e "Doppiasclero" (Galleria Studio 44, Genova 2008), entrambe di carattere concettuale. Diverse opere di Parisi sono presenti in spazi espositivi in Italia e all'estero. Grande successo ha riscosso tra il 2011 e il 2012 la sua installazione “Torte contemporanee” in Svizzera, a Genova, a Londra e a Venezia. A maggio 2012 è stato ospite della galleria ArtWindow di Barcellona con l'installazione “Pappa boys”. Nel 2013 con l’artista cileno Maurizio Roman Melis ha presentato a “Genova Rolli Days” l’installazione “Aspettando la piena” suscitando l’interesse del blog di Le Monde culture. Il suo ultimo lavoro “Navigli Cross” è stato presentato a Milano nella galleria Silbernagl & Undergallery .