giovedì 19 agosto 2010

Parola per parola di Christine Deroin (Besa editrice)













A ottantasei anni Fiorentine si concede una fuga: si ritira in gran segreto in un appartamento non ancora abitato. Attraverso questa “follia” che fa scalpore, Florentine rompe con la monotonia della sua esistenza di vecchia signora, con un modo di vita rurale che non ha saputo evolversi e nel quale vede impietrirsi i nipoti. Nella sua casa vuota Fiorentine vive qualche giorno di assoluta felicità. Di riflessione anche. Rivede il film della sua vita, annota ciò che è cambiato, prova a immaginare il futuro per lei e per i suoi. Soprattutto, Florentine cerca di scrivere. Poiché l’insolita vecchia signora ha sempre amato le parole. Così, parola per parola, sotto la penna di Christine Deroin, si disegna il ritratto di una donna energica e sensibile che, rifiutando di rinchiudersi nella nostalgia, opta con risoluzione per la vita.

Christine Deroin ha 44 anni. Dopo aver seguito corsi di teatro, adatta per le scene I fratelli Karamazov di Dostoïevski e L’herbe rouge di Boris Vian. In seguito, avvia un lavoro di scrittura romanzesco. Si trasferisce nel Centro della Francia dove fonda una compagnia teatrale per sviluppare la creazione e l’animazione in ambiente rurale. Nell’autunno 2002 è tornata a Parigi, ma ogni settimana continua ad occuparsi di laboratori di scrittura e di teatro in provincia. Nel 2003 ha ottenuto con Mot à mot il “Premio Murat. Un romanzo francese per l’Italia”.

Nessun commento: