lunedì 7 febbraio 2011

Se cade il mondo mi sposto di Alessandra Dragone (Lab - Giulio Perrone editore)









Uscii dal meraviglioso MAXXI e mi guardai intorno: sotto le colonne oblique e satinate mi sentii schiacciare dalle linee irreali della struttura. Sentii odore di mare e pensai che l’architettura ha un effetto poderoso sulla psiche umana. Feci due passi nel sole e mi venne voglia di un caffè. Voci e parole fra le strade di Roma. Angoli, stanze e luoghi come pretesto per raccontare un’emozione, uno scambio, una paura. Un uomo curioso in un museo a cielo aperto e gli strani risvolti dell’acquisto di un cassettone bianco. Le ingegnose idee di chi il lavoro non se l’è potuto scegliere, purtroppo. E tè allo zenzero, furti improvvisati, magici incontri su un treno. Con la costante di un imprevisto che per un attimo destabilizza, fa vacillare, ma con la voglia sempre di spostarsi se, per caso, cade il mondo.

Alessandra Dragone è nata a Roma, dove vive e lavora in ambito istituzionale. È laureata in scienze politiche, si è specializzata in filosofia politica e giuridica e ha scritto diversi articoli in materia. Nel 2004 ha scelto la narrativa. Nel 2005 e nel 2007 è stata finalista al Premio Solinas – Storie per il cinema, rispettivamente con Alla Controra e con Non ti darò un nipote. Nel 2008 ha pubblicato Bambine cattive per Salerno editrice – I Sostenibili.

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