martedì 7 febbraio 2017

L’omicidio di Vasto. Intervento di Paola Scialpi



Nei giorni scorsi la stampa ha dedicato molto spazio ad un evento terribile : un uomo ha vendicato la morte della moglie uccidendo il ragazzo che ne aveva provocato il decesso investendola con l'auto mentre lei era sullo scooter, Da sette mesi l'uomo, dopo il tragico evento,  era caduto comprensibilmente in uno stato di forte depressione non riuscendo ad elaborare un terribile lutto. L'amore grande che provava per la sua donna ha fatto dimenticare che purtroppo gli eventi della vita ci mettono dinanzi ad un baratro che guardiamo come unica soluzione al nostro dolore ma che comunque dobbiamo racimolare quella forza che ci permette di andare avanti . Quest'uomo non ce l'ha fatta. Dopo due mesi dalla disgrazia ha comprato una pistola con la ferma intenzione di usarla contro l'assassino di sua moglie. Il ventiduenne che ha provocato la morte della donna aveva dovuto anche lui affrontare un dramma troppo grande per la sua giovane età e probabilmente il tutto forse per un 'imprudenza, per scarsa capacità alla guida ma non è stato un omicidio voluto. Quindi il dolore grandissimo per la perdita della moglie e di tutta la sua famiglia e il dolore della famiglia del ventiduenne prima per l'incidente ed ora per la sua morte. Allora mi chiedo dinanzi ad un uomo distrutto dal dolore che da evidenti segni di forte depressione , panchina dinanzi alla tomba della moglie anche per consumare frugali pasti, la casa che cede ai genitori e tante altre manifestazioni che potevano anche far pensare ad un suicidio dove erano gli altri? Perchè quest'uomo è stato lasciato solo? Forse  nel paese si aspettava che comunque si compiesse l'atto di vendetta? Il vero colpevole di tutta questa triste storia è quella persona che ha telefonato al marito della donna per avvisarlo che il ragazzo era al bar. E' questa persona che ha armato inesorabilmente la mano dell'omicida. Certi piccoli paesi mi fanno paura .Forse la gente ha pochi interessi ,poche utili ed efficaci distrazioni, cerca forti emozioni dove le trova anche nei sentimenti di vendetta che producono drammi di questo tipo.

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